"Contro la Sampdoria, i cori sono stati così udibili e reiterati che la chiusura del settore Distinti Sud, da parte del giudice Tosel, sembra inevitabile, così come il conseguente appello. Si salverebbero invece le due tribune, perché (applausi a parte) solo una minoranza si sarebbe unita a quelle esibizioni canore. La sensazione chiara, comunque, è che tutto l’Olimpico si sia disinteressato di eventuali sanzioni, da scontarsi il 1° marzo con l’Inter". Questo il sunto che fa la Gazzetta dello Sport in relazione ai fatti accaduti domenica sera. "Discorso diverso per la sentenza da parte dell’Alta Corte del Coni. Innanzitutto sentenza «dimezzata», perché per metà già applicata (contro la Samp). Resta in ballo la chiusura ulteriore delle curve contro l’Inter, decisa per i cori di «discriminazione territoriale» ascoltati in occasione della semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Napoli. La Corte, presieduta dall’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, sarebbe intenzionata a decidere subito, ma se la Figc - la cui Corte di Giustizia ha emesso la sentenza d’appello - ritenesse necessario studiare le motivazioni (dipenderà anche dalla loro lunghezza) del verdetto sfruttando la finestra prevista di cinque giorni, il pronunciamento slitterebbe a venerdì, anche se la Roma si opporrà considerandolo uno sgarbo". 



 

Sezione: News / Data: Mar 18 febbraio 2014 alle 10:20 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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