Cesare Cislaghi è l'ex presidente dell’Associazione italiana di epidemiologia, decano degli epidemiologi italiani. In un'intervista al Corriere della Sera parla dei festeggiamenti in piazza Duomo per lo scudetto nerazzurro. Esprime inquietudine. "Un po’ come quella avuta quando ho visto le immagini dall’India dei bagni nel Gange; come se fosse una sorta di processione del Manzoni o, per tornare a tempi recenti, quella legata alla partita Atalanta-Valencia dell’anno scorso, che tanto ha contribuito a far esplodere la diffusione del virus in Lombardia. Ma restano sensazioni, e spero davvero che siano sbagliate. Oltre a riunire decine di migliaia di persone, tutti urlavano e cantavano. E dunque, con l’uso sporadico o scorretto delle mascherine, lo spargimento di micro gocce di saliva che provocano il contagio è stato senza dubbio più alto rispetto a una normale conversazione. Positivi? Se ogni giorno in provincia di Milano vengono scoperti circa 700 nuovi positivi, basta fare la proporzione e si deduce facilmente che, in mezzo a 20 o 30 mila persone, minimo alcune decine di positivi c’erano. Perché non credo che tutti, prima di andare a festeggiare, abbiano avuto la precauzione di sottoporsi a un tampone".

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Sezione: News / Data: Mer 05 maggio 2021 alle 01:30
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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