L'ex attaccante di Napoli e Udinese Andrea Carnevale, oggi responsabile degli osservatori della società friulana, racconta i segreti degli scouting bianconeri e di un settore giovanile all'avanguardia in Italia ai microfoni di Udinese Channel. Ecco le sue parole: “Abbiamo una  grandissima organizzazione, con grandissimi professionisti, anche ex calciatori che fanno parte di questa società, poi insomma la nostra organizzazione ci permettere di girare in tutto il mondo per scovare giovani talenti. L’Udinese - spiega Carnevale - la vorrebbero copiare in tantissimi, perché noi siamo organizzati, ad esempio la cosa più importante che vuole il presidente è che nelle grandi competizioni l’Udinese sia presente. Ad esempio l’U17 la Sub20, la Sub21, se poi sono in Colombia o altrove, l’Udinese deve esserci. Poi se c’è la possibilità di prendere il campioncino, in concorrenze con Manchester, Inter o Real per dirne alcune, non sempre è facile farlo. Il prezzo -continua Carnevale -  quando c’è concorrenza aumenta, noi dobbiamo essere lesti per prenderci questo piccolo giocatore e portarlo qui: non è facile, ma ci siamo sempre riusciti, il caso Sanchez è l’esempio. Sotto questo punto di vista -racconta Carnevale - debbo dire che l’Udinese è una grande società, ma piccola rispetto a un’Inter o a una Juventus.

ma siamo sempre presenti, la troviamo dappertutto. se vado in giro, mi dicono ‘voi ci siete sempre’. Siamo a Dubai, in Marocco, in Sudamerica, non manchiamo mai. Questo è un ringraziamento che faccio alla società che ci lascia lavorare in autonomia. L’Udinese - conclude Carnevale -  ci deve essere sempre”

Sezione: News / Data: Ven 21 novembre 2014 alle 15:06 / Fonte: Udinese Channel
Autore: Alessandro Storino / Twitter: @lostor83
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