"Sul contatto tra Dumfries e Alex Sandro ci sono mille interpretazioni diverse e fa capire quanto sia veramente al limite come situazione...". Così l'ex attaccante Fabio Bazzani, intervenuto a TMW Radio, ha detto la sua sul rigore che ha determinato il derby d'Italia.

Qualcuna tra Inter e Juventus è davvero contenta?
"La Juve rimane vicina all'Inter con il pareggio ma è lontana anche da Milan e Napoli. Non era facile, ma serviva loro una vittoria per accorciare la classifica: ha dimostrato di non essere ancora una squadra in grado di vincere a Milano. Ho visto problemi a centrocampo, la differenza ieri era molto marcata tra le due squadre. Il rammarico più grande è dell'Inter, che era ad un passo dal tenere il ritmo vincendo uno scontro diretto. Non ci sono riusciti, avrebbero forse meritato. Alla Juve può andare bene così, nonostante non svolti più di tanto".


Che differenze vede nell'Inter rispetto alle ultime due stagioni?
"Sono più imprevedibili e con maggiori soluzioni nel gioco offensivo ma allo stesso tempo concedono di più, perché perdono in compattezza per favorire la fase d'attacco. L'Inter di Conte spesso accettava di difendersi in massa nella propria metà campo per poi andare rapidamente di là. Questa Inter invece vuole sempre avere il pallino del gioco e difende e pressa più alta, è nel suo DNA. Non scordiamoci poi che c'è Dzeko e non Lukaku: giustamente, con lui, Simone Inzaghi vuole recuperare la palla più alto possibile. Sono meno cinici, per caratteristiche, davanti".
Sezione: News / Data: Lun 25 ottobre 2021 alle 21:08
Autore: Egle Patanè
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