André Cruz, ex difensore che in Italia ha vestito la maglia del Napoli e del Milan, è stato intervistato nelle scorse ore da Radio Napoli Centrale: "Napoli Legends sarà un grande evento per la città. Il Napoli può dare fastidio all'Inter? Il Napoli deve continuare a lavorare ha buoni giocatori". 

Che cosa si porta dietro dall'esperienza di Napoli?
"Arrivai a Napoli con molti giocatori giovani, dovevamo lavorare tanto. Il primo anno è andato molto bene, il secondo anno andò meno bene. L'ultimo anno meglio, quasi vincemmo la Coppa Italia contro il Vicenza. Pochi credevano a quella Coppa. L'esperienza è stata bellissima, si poteva vivere solo a Napoli quel tipo di esperienza. C'era tanta pressione in città, ma io mi sono trovato benissimo". 

Ci sono giocatori con le sue caratteristiche nel calcio italiano?
"Non vedo calciatori tecnici che hanno il piede per lanci lunghi, calciano punizione... ma neanche qui in Brasile. Vedo bambini preoccupati a giocare a telefono o alla PlayStation, piuttosto che giocare a pallone. Ho un figlio di 12 anni ed è difficile mandarlo ad allenare come si faceva un tempo". 

Sorpreso dall'eliminazione dell'Italia dal Mondiale?
"Ho visto la partita, non meritava perdere quella partita contro la Bosnia, anche con 10 uomini. L'Italia ha buoni giocatori, ma con l'esclusione da tre Mondiali di fila c'è da ripensare tutto". 

La rimonta Scudetto è davvero pensabile?
"Il Napoli ha una buona squadra, penso che i calciatori devono crederci. Non è facile, ma devono lavorarci. Quel Milan del 1998-99 dove ho giocato, era un Milan che lavorava come il Napoli di oggi. Cosa faccio oggi? Io lavoro in Comune. Qui abbiamo un sindaco e al di sotto del sindaco ci sono segretari che sono considerati il braccio destro del sindaco. Opero a Santa Barbara. Vedo spesso Careca".

Sezione: News / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 22:27
Autore: Milano Redazione FcInterNews.it
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