Seguendo le orme della prima squadra, la Primavera dell'Inter di Stefano Vecchi dallo scorso 20 luglio è in ritiro a Riscone di Brunico, dove proseguirà la preparazione fino a domani. Ai microfoni della Gazzetta dello Sport di Milano e Lombardia, il tecnico nerazzurro analizza le prospettive del prossimo campionato, quello della rivincita dopo l'amarezza per l'epilogo dell'ultima Final Eight, però ormai messa alle spalle: "Ora c’è una squa­dra nuova, con qual­che ‘97 e molti ‘98 in­te­res­san­ti. Un or­ga­ni­co tutto da sco­pri­re. Ram­ma­ri­co per il fi­na­le dello scor­so anno? As­so­lu­ta­men­te no: è stata una sta­gio­ne da re­cord. Se pen­sia­mo che il set­to­re gio­va­ni­le deve for­ma­re gio­ca­to­ri per por­tar­li al pro­fes­sio­ni­smo, credo sia suc­ces­so ra­ra­men­te che tre gio­ca­to­ri in con­tem­po­ra­nea (Assane Gnou­kou­ri, George Pu­scas e Federico Bo­naz­zo­li) ab­bia­no esor­di­to in prima squa­dra e siano stati ag­gre­ga­ti in pian­ta sta­bi­le. Sono stati quasi una de­ci­na gli in­ne­sti, tra esor­di di pochi mi­nu­ti e par­ti­te im­por­tan­ti".

Ha par­la­to di Gnou­kou­ri, che in tanti già de­fi­ni­sco­no un pre­de­sti­na­to.
"Non credo lo sia. I no­stri os­ser­va­to­ri l’hanno sco­va­to gra­zie al fra­tel­lo più pic­co­lo, pro­ta­go­ni­sta nei no­stri Gio­va­nis­si­mi. Sa­pe­va­mo che il “mag­gio­re”, in forza al Ma­ra­no Vi­cen­ti­no, era in prova all’Olym­pi­que Mar­si­glia. Quin­di siamo an­da­ti a pren­der­ce­lo. Si in­tra­ve­de­va­no fin da su­bi­to pa­rec­chie qua­lità, ma ha la­vo­ra­to e con­ti­nua a la­vo­ra­re sodo. Gli scor­re tutto ad­dos­so, gioca con gran­de se­re­nità ed è im­pres­sio­nan­te pro­prio per que­sto. Anche se ha bi­so­gno di cre­sce­re an­co­ra fi­si­ca­men­te".

L’ha stu­pi­ta la for­ma­zio­ne ini­zia­le messa in campo da Man­ci­ni nel derby ci­ne­se?
"One­sta­men­te sono ri­ma­sto sor­pre­so, ma ho im­pa­ra­to a co­no­scer­lo e vedo la gran­de at­ten­zio­ne che mette lui nel ca­pi­re i miei gio­ca­to­ri e il suo staff nel la­vo­rar­ci in­sie­me. Mi ha fatto pia­ce­re ve­de­re in campo 6-7 gio­ca­to­ri della scor­sa sta­gio­ne che oggi ten­go­no già botta in prima squa­dra, gio­can­do un certo li­vel­lo di cal­cio. Per me è una gran­de sod­di­sfa­zio­ne, ma Man­ci­ni non è nuovo a que­ste scel­te".

Che rap­por­to ha con lui?
"Si è crea­to un buon fee­ling. Ro­ber­to si in­for­ma, chie­de: io cerco sem­pre di tra­smet­ter­gli le mie im­pres­sio­ni. Quan­do nota qual­co­sa nei no­stri al­le­na­men­ti o nelle par­ti­tel­le, sono il primo a met­ter­mi a di­spo­si­zio­ne per dare in mano a lui e al suo staff gio­ca­to­ri sulla stra­da giu­sta".

Ha già de­ci­so, dei suoi ra­gaz­zi, chi sarà il ca­pi­ta­no?
"Sce­glierò tra Della Gio­van­na e De Mi­che­li, che sono i gio­ca­to­ri più rap­pre­sen­ta­ti­vi dal punto di vista della sto­ri­ca pre­sen­za nel no­stro set­to­re gio­va­ni­le".



Un po’ come Di­mar­co...
"Che, però, in par­ten­za farà parte dell’or­ga­ni­co della prima squa­dra. Men­tre Radu, ad esem­pio, sarà piaz­za­to in pre­sti­to".

E sull’ope­ra­zio­ne Bo­naz­zo­li che idea si è fatto?
"L’Inter ha sem­pre cre­du­to in lui, la ces­sio­ne è stata una ne­ces­sità di bi­lan­cio. È in­dub­bia­men­te il mi­glior gio­va­ne at­tac­can­te in Ita­lia. Do­ves­se far bene, c’è la pos­si­bi­lità di ri­pren­der­lo gra­zie a un’ope­ra­zio­ne in­tel­li­gen­te". 

Quali obiet­ti­vi si pone per la nuova sta­gio­ne? 
"L’obiet­ti­vo prin­ci­pa­le resta sem­pre quel­lo di for­ma­re gio­ca­to­ri e, allo stes­so tempo, di farli cre­sce­re vin­cen­do. Quest’anno, però, credo ci siano squa­dre più pron­te. Noi spe­ria­mo di cre­sce­re alla svel­ta".

Chi pensa sia, oggi, più pron­to di voi?
"Il Milan: hanno ‘97 e ‘98 che gio­ca­no con con­ti­nuità. Anche la Ju­ven­tus, che già l’anno scor­so gio­ca­va con tanti ‘97, se ri­par­te con lo stes­so or­ga­ni­co è un gra­di­no sopra. E poi non posso non ci­ta­re i cam­pio­ni in ca­ri­ca del To­ri­no, la Lazio e la Roma".

Un pen­sie­ro al pre­si­den­te Tho­hir...
"L’ab­bia­mo visto un po’ di volte, è sem­pre ag­gior­na­tis­si­mo via sms con il no­stro re­spon­sa­bi­le, Ro­ber­to Sa­ma­den. Anche a di­stan­za, è un pre­si­den­te pre­sen­te".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 luglio 2015 alle 13:03
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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