Intervenuto in diretta su Radio Radio, Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha affrontato diversi argomenti relativi alla propria squadra che sta sorprendendo, con l'Inter all'orizzonte: "Sappiamo di aver scritto una pagina di storia del calcio internazionale, paradossale essendo associato a un progetto iniziato solo 7 anni fa. Ma di fatto oggi stiamo già pensando all'Inter. Sarà triste o professionale, ma la pagina di ieri l'abbiamo già voltata.

Scudetto possibile?

"Questa è una domanda che mi è stata posta all'inizio e signifcia che stiamo facendo molto bene. Nessuno ci pone limiti. La sfida è rimanere competitivi ogni tre giorni, poi la parola Scudetto è inassociabile al Como in questo momento. Ci godiamo la festa e speriamo di continuare in questa direzione. Il progetto Como mira sempre alla crescita. Dal punto di vista tecnico siamo soddisfatti, faccio fatica a pensare come possa migliorare. Poi il progetto si sviluppa anche fuori dal campo, possiamo migliorare le infrastrutture della prima squadra e delle giovanili, lo stadio e la struttura organizzativa del club. I prossimi investimenti secondo me vanno fatti in questi settori".

Pronti all'Inter

"Siamo un ambiente giovane e dobbiamo sfruttare l'entusiasmo, che è benzina, fuoco, energia. Speriamo di andare a Milano con l'umiltà che ci contraddistingue ma anche consapevolezza che il risultato di Lens ci deve dare. Quello di una squadra matura, forte, che su ogni campo vuole fare la sua partita. Poi contro queste squadre il risultato è sempre imprevedibile, l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle la scorsa stagione, però crediamo di aver fatto uno step anche quest'anno grazie al lavoro di Cesc (Fabregas, ndr) e dei giocatori e di poter combattere dignitosamente. Sarà una partita tostissima, contro la squadra più forte di Serie A e una delle più forti d'Europa, non è banale dirlo. I campioni in carica, in un ambiente pazzesco, lo abbiamo provato l'anno scorso. Sarà l'ennesima sfida a cui dovremo rispondere in maniera convinta ed energica".

Nico Paz

"Mi metto nei panni dei tifosi del Como che ogni novembre o maarzo, non so se per speculazione giornalistica, viene fuori che il Real Madrid ci porti via i nostri giocatori. La scorsa estate abbiamo fatto una buona trattativa, Nico Paz è un giocatore del Como al 100%, il Real si è tenuto un diritto di riacquisto entro una determinata data nel periodo di mercato come è normale che sia. Ma sarebbe una vendita valorizzante anche per il nostro lavoro. Ora ci godiamo il giocatore che è un fuoriclasse incredibile".

Cesc Fabregas

"Noi abbiamo in panchina l'allenatore migliore d'Europa, migliorato dall'allineamento ambientale che parte dal presidente, passa dal management e arriva ai giocatori. Un allenatore per performare così ha bisogno di un ambiente che lo comprenda, lo tuteli e lo supporti. Noi lavoriamo in questa direzione quotidianamente".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 14:04
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.