Si avvicina il momento della partita per l'Inter, attesa domenica alle 18 al Meazza contro il Como. Come riporta La Gazzetta dello Sport, per avere maggiore fiducia in casa nerazzurra "basterà passare al microscopio il passato più o meno recente: l'anno scorso Chivu aveva dimostrato di possedere la ricetta segreta per arginare Fabregas, lo aveva battuto tre volte su quattro - giusto uno 0-0 nell'andata della semifinale di Coppa Italia sul Lago -, eppure adesso il Como è accompagnato dal frastuono dell'1-9 della trasferta francese. Il risultato è talmente fuori scala che rischia di distorcere la realtà, ma l'Inter non è squadra abituata a farsi condizionare dal mondo esterno".

A confortare la formazione di casa ci sono i precedenti. "Per i comaschi i nerazzurri sono un ostacolo che resiste da decenni: undici sconfitte consecutive in Serie A, unica vittoria a San Siro che risale al Dopoguerra, 1-2 nel maggio 1950, mentre l'ultimo successo in assoluto ha la firma di Stefano Borgonovo, decisivo nell'1-0 al Sinigaglia del dicembre 1985". Inoltre c'è un Thuram che contro i lariani si esalta. "L'amuleto anti-Como è proprio il figlio di Lilian: 4 gol in tre presenze di campionato, uno nel dicembre 2024, un altro nel dicembre successivo e due al Sinigaglia lo scorso aprile. Ha segnato ogni volta che ha affrontato i comaschi in A (non nelle due sfide di Coppa Italia) e nell'ultima occasione ha rimesso in piedi una partita scappata via, con l'Inter sotto di 2: a ripensarci, era un'anteprima del film di questa stagione".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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