La conferma di MartinezManu Koné come primo obiettivo a centrocampo, Palestra come giovane talento su cui investire (Atalanta permettendo). Il Corriere della Sera conferma quanto già riportato sui quotidiani sportivi rispetto ai nomi usciti dalla riunione di ieri nella sede dell'Inter, presenti Chivu e la dirigenza.

"Non sarà rivoluzione, ma evoluzione, è la linea guida tracciata dal presidente Marotta e da Oaktree. E l’evoluzione significa ricambio generazionale, fatto con giudizio. Al quale va aggiunta la possibilità di cambiare spartito tattico, per essere meno prevedibili. L’inter continuerà a difendere con 3 centrali, ma a centrocampo studia come poter impostare con due centrocampisti, in modo da aggiungere un giocatore offensivo capace di muoversi tra le linee - si legge - Il primo tassello può essere il romanista Koné, che a Roma sta per diventare uno dei «sacrificabili» da Gasperini ed è la prima scelta dell’inter a centrocampo: i giallorossi devono infatti incassare circa 60 milioni entro il 30 giugno e il francese a meno di 40 milioni non sarà ceduto. L’eventuale discorso romanista per Carlos Augusto non rientrerà nella stessa operazione, ma se ne può parlare anche a luglio".

Centrando il colpo Koné si potrebbe sostenere un assetto più offensivo, un 3-4-1-2 o 3-4-2-1, con davanti un giocatore come Nico Paz, anche se la strada che porta all'argentino è lunga: per ora più un sogno che un obiettivo. "E le varie alternative possibili (a partire dall’idea invernale Diaby) non sono sul tavolo, ma vanno scandagliate", si legge ancora sul quotidiano.

"Dei cinque giocatori in scadenza a fine giugno - si legge ancora -, verrà valutato il rinnovo di un anno per De Vrij (possibile) e Mkhitaryan (un’ipotesi). Tra le cessioni per fare cassa i nomi più caldi sono quello di Frattesi e di almeno uno tra Luis Henrique e Diouf, oltre a Thuram però solo in caso di offerta irrinunciabile. Diouf, se accetta di giocare in fascia, può restare, ma se punta a fare la mezzala può essere ceduto: le richieste non mancano. L’eventuale arrivo di Koné non chiude la porta a un rientro di Aleksander Stankovic a Milano: il serbo figlio d’arte, che Chivu conosce fin dalle giovanili, può anche essere utilizzato come eventuale pedina di scambio perché ha mercato". Resterà invece Bisseck, la cui cessione "attualmente non è in programma", al di là del cambio di procuratore. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 10:48
Autore: Antonio Di Chiara
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