Dopo il successo per 2-0 sul Getafe, sofferto ma meritato, Antonio Conte analizza a SkySport i 90 minuti della Veltins-Arena: "Sapevamo della difficoltà del match. Loro son partiti forte, noi abbiamo sbagliato subito un'uscita con De Vrij. Son partiti più forte, poi abbiamo preso la partita in mano, con occasioni per segnare e l'abbiamo fatto. Ripeto: ce l'aspettavamo così, sporca. E ci siamo sporcati. Cosa molto positiva, i ragazzi stanno crescendo anche sotto questo punto di vista mentale, uno step che durante l'anno ci è un po' mancato. Anche il fatto di non voler prendere gol andare avanti in Europa per noi vuol dire anche fare esperienza. Sono contento per la prestazione".

L'importanza di Lukaku.
"E poteva farne anche un altro. Ha fatto un bel gol, attaccando la profondità. Oggi ha ritardato un po' a entrare in panchina, specie nei primi 20 minuti, ma poi mi è piaciuto così come Lautaro e anche Sanchez. Serata positiva. Questi ragazzi hanno voglia, non vogliono andare in vacanza".

Dopo Bergamo, avete preso Sanchez e ora siete ai quarti di finale. Si può essere ottimisti anche per il futuro?
"L'operazione Sanchez è stata un'operazione ottima da parte della società. Alle condizioni con cui siamo riusciti a prenderlo, certamente una buonissima operazione. E ce lo siamo meritati, visto che lo abbiamo preso nel momento peggiore della sua carriera, poi anche subendo un infortunio. Giusto che l'Inter se lo possa godere. Un plauso al club".

Sei più sereno?
"È questione di lavorare, non di serenità. Sono sereno quando vedo i ragazzi con questa voglia, con questa cattiveria. Stiamo diventando una squadra tosta e sono tutti coinvolti. Sono tutti partecipi del progetto, come Eriksen. Sono contento per Christian: come tutti, anche lui ha bisogno di situazioni positive a livello mentale. Ma lui è un bravissimo ragazzo e sa che faccio delle scelte per il bene dell'Inter. Il fatto che si sia subito calato nel match e abbia fatto gol è importante".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 05 agosto 2020 alle 23:33 / Fonte: SkySport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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