Dopo il pari casalingo di questa sera ottenuto dall'Inter contro il Borussia Mönchengladbach, il tecnico nerazzurro Antonio Conte si presenta in conferenza stampa per rispondere alle domande dei cronisti. Di seguito le sue parole: 

Il risultato del Real la rende felice o la preoccupa?
"Considerato che per la storia del Real Madrid in Champions viene sempre considerata giustamente tra le papabili alla vittoria finale, uno pensa lucidamente e oggettivamente che nel proprio girone un posto sia già occupato dal Real. Sinceramente è un risultato che personalmente non mi fa piacere, però sapevo le difficoltà che il Real poteva incontrare. Abbiamo incontrato lo Shakhtar qualche mese fa, hanno giocatori molto bravi nell'uno contro uno, oggi ha vinto la partita anche con un po' di giocatori out".

C'è stata una grande reazione da parte della squadra, dopo aver visto però errori individuali e sistematici. La preoccupa questo andamento un po' contraddittorio?
"Oggi vado a vedere un'altra volta le statistiche e mi accorgo che il Borussia ha fatto due tiri in porta e due gol. Non mi ricordo parate di Handanovic e grandi tiri da parte loro, a testimonianza del fatto che abbiamo dominato gran parte della partita. Non posso essere insoddisfatto della prestazione dei ragazzi ma mi dispiace perché dobbiamo migliorare anche situazioni individuali. Però mi viene difficile commentare oggi questo pareggio per quello che abbiamo visto. Abbiamo giocato a ritmi alti, le squadre tedesche fanno queste gare a ritmi così alti. Avessimo avuto la possibilità di intervenire in momenti cruciali, introno al 65esimo, magari avremmo alzato il livello di energia e intensità che era andato giù in quel momento. Ma i ragazzi vanno elogiati perché stanno facendo fronte a situazioni che col calcio hanno davvero poco a che fare. Quello che è accaduto oggi a noi non so che impatto avrebbe avuto su altre squadre, non hanno trovato alibi, sono scesi in campo e sono stati bravi. Non dimentichiamo che Hakimi oggi si è anche allenato con noi, abbiamo saputo improvvisamente alle 5 della positività". 

È preoccupato della situazione che si è creata tra Covid e infortuni in vista delle prossime gare?
"Sicuramente non è la situazione ideale che un allenatore vorrebbe anche perché ci sono defezioni che a livello sportivo e calcistico non hanno niente a che vedere, ma come ho detto ai ragazzi dobbiamo cercare di stringere i denti anche se pagheremo qualcosa dal punto di vista energetico e fisico. Dobbiamo affrontare la situazione a testa alta, stiamo facendo comunque fronte a difficoltà che col calcio non hanno niente a che fare. Ripeto, sono orgoglioso di questi ragazzi per quello che stanno facendo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 22 ottobre 2020 alle 00:14
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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