Contro il Torino è stato il migliore in campo e sabato sarà il grande ex della sfida con l'Inter. Cristiano Biraghi ha parlato delle sue sensazioni a pochi giorni dal match del Meazza nell'intervista al Corriere dello Sport. "Sono pronto a dare il massimo per la maglia viola, mi piacerebbe segnare, ma contro l’Inter non esulterei - ha detto l'esterno sinistro viola -. Tutti sanno cosa ha rappresentato per me questa squadra: non sarebbe una mancanza di rispetto verso la Fiorentina. Credo semplicemente che nessuno dovrebbe mai rinnegare i propri valori". 

Sabato torna a San Siro: la gara con l’Inter arriva troppo presto? 
"Ci aspetta una sfida complicata. Avremo di fronte un avversario molto solido che sta proseguendo un percorso di crescita importante, con un grande allenatore. Sono completi in ogni reparto e si conoscono praticamente a memoria". 

Quale la caratteristica di Conte che più l’ha colpita? 
"Il tecnico dell’Inter è un martello, non ti lascia un attimo di respiro, pensa sempre a come trasmettere i propri principi di gioco. In una stagione con lui al timone di comando, l’Inter è arrivata al secondo posto in classifica ad un punto dalla Juventus e si è qualificata ad una finale europea: evidentemente il suo lavoro è stato tanto e buono". 

E quella di Iachini? 
"Anche se i loro princìpi di gioco sono diversi, credo che Iachini per certi versi sia molto simile a Conte. E’ un lavoratore infaticabile, cura ogni dettaglio delle due fasi di gioco, difensiva e offensiva, e noi calciatori sappiamo sempre cosa fare, in ogni momento della gara". 
 
Lukaku è l’attaccante più forte con cui lei abbia mai giocato? 
"Credo proprio di sì. E’ una forza della natura. Ha tutto: fisico, tecnica, velocità. Credo che sia tra i cinque attaccanti più forti al mondo". 
 
In cosa l’hanno sorpresa Bonaventura e Borja Valero? 
"Conosco benissimo Borja, so quanto può dare al gruppo e, soprattutto, quanto tiene a questa maglia: sarà una risorsa preziosissima. Jack si è calato subito nella realtà di Firenze, ha peculiarità che ci torneranno utili. Entrambi portano allo spogliatoio una dose importante di esperienza e questo particolare, in una squadra giovane come la nostra, potrà aiutare tutti". 
 
Lei fa la differenza in campo, il suo agente lavora per il rinnovo. Biraghi è pronto a farsi faro dei viola per il presente e per il futuro? 
"Mi piacerebbe molto. Sono molto legato a Firenze e alla Fiorentina. La città è meravigliosa, i tifosi sono straordinari e c’è tutto per fare bene". 

La Juventus è candidata al decimo titolo anche con Pirlo in panchina?  
"La Juventus è una squadra molto forte, ma l’Inter non è poi così indietro. Ha dato continuità al progetto tecnico ed ha inserito innesti di qualità ed esperienza nel gruppo. Mi aspetto un campionato molto equilibrato". 

VIDEO - IL NEO INTERISTA JURGENS IMITA IL GOL DI MAICON ALLA JUVE

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 11:24 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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