Nella conferenza del Marassi di Antonio Conte c'è anche il caso del tampone (prima positivo e poi negativo) di Achraf Hakimi, bloccato dalla Uefa prima dell'esordio nerazzurro in Champions League: "È successo qualcosa di anomalo e strano. Al mattino si è allenato con noi, il pomeriggio alle 5 il dottore e Oriali mi hanno bussato in camera per dirmi che era negativo-positivo - racconta il tecnico nerazzurro -. Con tutte le ripercussioni della situazione perché c’è da tranquillizzare l’ambiente e i calciatori: chi gli era stato vicino era preoccupato. Abbiamo cercato di minimizzare nella gravità della situazione per concentrarci sull’evento sportivo. Però è successo qualcosa di troppo strano perché il ragazzo per fortuna è negativo. Dispiace perché comunque vorresti non avere questo tipo di imprevisti, ma al tempo stesso dico anche che oggi l’aspetto sportivo deve interessare ma quello che c’è al di fuori deve farti stare più tranquillo e sereno".

Sezione: Focus / Data: Dom 25 ottobre 2020 alle 11:54
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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