Sette partite senza segnare. La Gazzetta dello Sport sottolinea il periodo di astinenza di Lautaro, che con la maglia nerazzurro non va in rete dal match con il Sassuolo: da lì in poi, era il 2 ottobre, niente gioie. E l'Inter ha grande necessità di rivedere il 'vero' Lautaro in zona-gol.

"Inzaghi la spiega come altrimenti non può fare: «Gli attaccanti vivono di momenti, presto la cosa si risolverà». Ci sono però anche altre letture del momento dell’argentino - spiega la rosea -. L’Inter, com’è noto, dopo la gara con la Lazio ha trovato un equilibrio e una compattezza sconosciuti a inizio stagione. E questo, se non ha diminuito le occasioni da rete, ha certamente modificato il baricentro di squadra. Dzeko e Lautaro sono oggi geograficamente meno vicini in campo rispetto a inizio stagione. C’è minor dialogo tra i due, si trovano con meno semplicità rispetto alle prime giornate. E questo non può non incidere. È un aspetto tattico da risolvere". Insomma, secondo la Gazzetta, è soprattutto una questione tattica, di squadra. Poi c'è da dire che il Toro è tornato provato dal triplo impegno con l'Argentina nell'ultima sosta.

Soluzioni? "Una mano arriva dal calendario - si legge -. Perché l’ultimo impegno con l’Argentina è la sfida al Brasile in programma la notte tra il 16 e il 17 novembre. Vuol dire che nella peggiore delle ipotesi il Toro avrà comunque gli allenamenti pieni di venerdì e sabato prima del match con il Napoli. Il recupero sarà meno forzato". Poi toccherà a Inzaghi calibrare le trame offensive, sfruttando anche la crescita di Calhanoglu e di Dumfries, e magari gestire il nervosismo dell'argentino, che secondo la Gazzetta ultimamente è apparso parecchio agitato in campo.

Sezione: Focus / Data: Mar 09 novembre 2021 alle 08:29
Autore: Alessandro Cavasinni
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