focus

CdS – Per Touré si fa sul serio, il City su Icardi?

CdS – Per Touré si fa sul serio, il City su Icardi?

Il Corriere dello Sport non ha dubbi: l’Inter ora sta cominciando a spaventare seriamente il Manchester City per Yaya Touré, da sempre obiettivo dichiarato di Roberto Mancini. “I dirigenti dei citizens a fine stagione hanno...

Redazione FcInterNews.it

Il Corriere dello Sport non ha dubbi: l’Inter ora sta cominciando a spaventare seriamente il Manchester City per Yaya Touré, da sempre obiettivo dichiarato di Roberto Mancini. “I dirigenti dei citizens a fine stagione hanno intenzione di sedersi a un tavolo con l’ivoriano per offrirgli un prolungamento di 1-2 stagioni del contratto in scadenza nel giugno 2017 e, appese le scarpette al chiodo, un ruolo di ambasciatore per il club, ma non sono così certi che l’africano accetterà la loro proposta. E questo dubbio lo hanno fatto affiorare anche attraverso alcuni tabloid che certificano un’offerta nerazzurra per il giocatore di tutto rispetto: un contratto di cinque anni per il trentaduenne Touré. Le cifre dell’ingaggio apparse sui giornali inglesi (7 milioni netti a stagione) sono sicuramente troppo alte per le disponibilità nerazzurre, ma un contratto così lungo (magari 4 anni più 1), anche per ammortizzare l’investimento che dovrà essere fatto per il cartellino, è quello che l’Inter ha in mente”, si legge.

A questo punto, secondo il quotidiano, non è escluso che il club inglese possa tentare un affondo per Mauro Icardi: 20-25 milioni più il cartellino dell’ivoriano l’eventuale offerta. Roberto Mancini ovviamente non sarebbe felice e preferirebbe sacrificare altri calciatori: Samir Handanovic, Hernanes, persino Mateo Kovacic. Forse solo quest’ultimo può rientrare nei piani degli inglesi, che però continuano a preferire Maurito, che Soriano e Begiristain conoscono bene dai tempi del Barcellona.

“Il tecnico di Jesi intanto si è portato avanti con il lavoro con Touré parlando a lungo e ripetutamente con il giocatore. E’ stato Mancini a volerlo al Manchester nel 2010 ed è stato lui a permettergli di fare un salto di qualità in campo e a livello di ingaggio. Adesso guadagna 8,5 milioni di euro più bonus non impossibili da raggiungere che, fino al 2017, gli permettono di toccare quota 10 milioni. Per lavorare di nuovo con l’allenatore italiano è disposto a un ‘taglio’ degli emolumenti a patto di vedersi allungare il vincolo almeno fino al 2019 o addirittura fino al 2020 quando, a 37 anni, poi chiuderebbe la carriera. Per avere qualche speranza di 'firmare' Touré, l’Inter dovrà alzare l’attuale tetto d’ingaggio (3,2 milioni li guadagno Vidic e Palacio) e portarlo almeno a 4,5 milioni (più bonus). Alleggerendo il monte stipendi con le cessioni di Vidic, Hernanes e Handanovic, l’operazione potrebbe non essere impossibile. Di certo peserà tantissimo la volontà dell’africano: senza quella... Anche Ausilio ha già fatto quello che doveva fare ovvero manifestare all’agente di Touré, Dimitri Seluk, il forte interesse per il suo assistito. Insomma, l’Inter si è messa in posizione d’attesa e adesso aspetta l’incontro tra il centrocampista e il City a fine stagione per capire se esistono i margini per la fumata bianca”, conclude il quotidiano.