Dopo il successo contro il Marsiglia, l’allenatore del Club Brugge Ivan Leko si è detto orgoglioso della prestazione della sua squadra, sottolineando il valore non solo sportivo ma anche simbolico della vittoria per tutto il movimento belga.

“È quello che speravamo ed è un risultato pienamente meritato. È una grande vittoria per il calcio belga”, ha dichiarato il tecnico croato al termine della partita. “Abbiamo dimostrato di saper essere coraggiosi e forti contro un avversario che, sulla carta, era più forte di noi. Sono molto fiero dei miei giocatori. Questa è una serata importante per noi e per il calcio belga: oggi abbiamo battuto una grande squadra. Se perdo due partite non penso di essere un cattivo allenatore. Dopo una vittoria così non divento certo Guardiola”, ha spiegato con lucidità. “Sono nel calcio da tanto tempo e so come funziona: dalle sconfitte bisogna imparare, dopo i grandi successi bisogna restare umili e continuare a lavorare”.

Protagonista assoluto del match è stato Aleksandar Stankovic, autore di un gol e due assist, premiato come Man of the Match. Leko lo ha elogiato senza riserve: “È un ragazzo fantastico. È uno dei più grandi professionisti che abbia mai visto. Investe tantissimo nella sua carriera. Tutti sappiamo che è un ottimo giocatore, ma soprattutto è una persona normale e umile. La mia esperienza mi dice che i più grandi giocatori sono anche i più umili. Se continua così, sono sicuro che avrà una carriera importante. È davvero un piacere lavorare con lui”.

“Conosco Modric, Rakitic, Perisic - ha aggiunto il tecnico croato -. La mia esperienza mi dice che i giocatori più grandi, a volte, sono anche i ragazzi più normali. Anche Aleks è così: è un buon giocatore, ma soprattutto è super normale. È semplicemente un grandissimo giocatore. Se continua così e se avrà fortuna con la salute e con tutto quello che incontrerà sul suo cammino, sono certo che avrà una carriera splendida. Mi piace molto lavorare con lui: è un ragazzo fantastico, un vero professionista, uno che investe molto tempo nella sua carriera e che impara in fretta”.

Infine, un elogio che va oltre il campo:
“Amo la sua personalità e il suo carattere. I suoi genitori possono essere fieri di lui, non solo per il calciatore ma per la persona che è", ha concluso.

Sezione: Focus / Data: Gio 29 gennaio 2026 alle 12:43
Autore: Milano Redazione FcInterNews.it
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