"Ero allo stadio venerdì, l'Inter è partita benissimo stando nell'area del Pisa nei primi 6 minuti. Poi capita che ti complichi la vita, se non sei centrato. Ma quando è andata sotto 2-0, non c'erano dubbi che avrebbe vinto la partita. L'Inter ha sempre giocato in attacco, poi agevola il fatto di aver rimontato prima della fine del primo tempo. Diciamo spesso che se l'Inter non sta attenta, si fa gol da sola. Ed è accaduto. Ma io mi soffermerei sulla sua forza offensiva, sulla grande fiducia". Così Lele Adani ripensando a Inter-Pisa 6-2 per 'Viva el Futbol'. 

L'ex difensore, poi, si è soffermato sull'errore di Yann Sommer che ha permesso ai toscani di passare momentaneamente in vantaggio: "Nel corso della partita è stato fischiato, anche se i mormorii più evidenti erano per Luis Henrique. Sommer è sicuramente in calo, ma farlo passare per scarso e finito... Non sono d'accordo con i commenti di quelli che dicono 'giochi con uno in meno' o 'manca il portiere'; penso che non siano giudizi veri. Chivu si è preso le responsabilità dell'errore di Sommer, è un signore. Durante la partita è sempre connesso con Sommer, gli dà fiducia assieme a Kolarov. Vi assicuro che molte volte Chivu chiede a Sommer di lanciare diretto, le sue parole in difesa del portiere dopo la partita sono un atto generoso. Altra cosa: il primo gol preso dall'Inter non c'entra con la costruzione dal basso".

Infine, Adani ha fatto una precisazione sull'uscita dal campo prematura di Luis Henrique: "Dimarco non va nella fascia di Luis Henrique ma di Carlos Augusto: questa cosa non l'ha detta nessuno. Che Luis Henrique sia indeciso e abbia poca iniziativa è sicuro, ma Dimarco cambia la partita dove c'era Carlos. Che, per essere corretti, sbaglia un gol che se lo sbaglia Luis Henrique viene giù lo stadio". 

Sezione: Focus / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 22:35
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.
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