Dopo aver commentato per Sky Sport l'incontro tra Parma e Inter, Daniele Adani dice la sua sui nerazzurri anche coi suoi compagni della BoboTV: "L'Inter è padrona del proprio destino. Sa che il percorso disegnato dall'allenatore in Italia viene seguito dalla squadra, quindi ha fatto fare la partita al Parma: ha giocato un po' sottoritmo anche perché sa che può vincere le partite prima o poi. Col nuovo vestito di Antonio Conte ha più modi per fare male all'avversario. Ha in Romelu Lukaku un rifugio sicuro, perché è un giocatore immarcabile ed è la prima opzione che guardano; ma poi può anche andare sugli esterni anche se i quinti hanno meno visione di gioco. Poi Alexis Sanchez è un titolare dell'Inter: ha giocato in club come Barcellona, Arsenal e River Plate, mica deve imparare calcio all'Inter, anzi lo insegnerà. Come Christian Eriksen. Giocatori che hanno migliorato l'idea di gioco dell'Inter, che ora è prima con grande merito". 

Sempre a proposito di Lukaku, Adani aggiunge: "Ha un pensiero molto fine, per il corpo che ha qualche palla la perde. Ma il pensiero è fine, lui sente quando ha l'uomo dietro, si appoggia su di lui e o va o scarica. Poi mi piace quando punta la porta come sente che l'avversario si stacca; lui sa sempre come scegliere per il meglio. Con lui parti sempre 1-0. Non sarà mai uno che ti cattura l'occhio, ma sa fare bene il suo lavoro per la sua testa. Ha imparato a fare determinate cose, in Italia fa la differenza. Il Manchester City su di lui? Il City pensa anche a gente come Erling Braut Haaland o Kylian Mbappé... Comunque l'Inter è costruita intorno a lui: Conte arriva e fa all-in su Lukaku, lui fa la differenza per l'allenatore che è leader indiscusso della squadra e ad allenare fa quello che vuole. All'Inter tutto inizia e finisce con Lukaku e lui deve le sue glorie a Conte, e lo riconosce a ogni partita. Sta bene lì dov'è". 

Sezione: Focus / Data: Ven 05 marzo 2021 alle 21:43
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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