Dopo la sconfitta del Napoli contro la Lazio, che ha segnato la resa scudetto praticamente definitiva degli azzurri, Paolo Condò ha ripensato alla battuta fatta da Cristian Chivu dopo il successo di Como, quando parlò di qualificazione Champions più vicina per la sua Inter, lanciando una frecciata ai colleghi delle squadre di vertice che si sono un po' nascosti dietro questo obiettivo minimo: "Era una battuta ironica che a me è piaciuta, anche nel suo velato sarcasmo - le parole del giornalista -. Perché quest'anno ci sarà un vincitore, ma non ci sarà uno sconfitto. Tra una cosa e l'altra, tutti gli altri allenatori hanno portato come loro pezza d'appoggio il fatto che puntavano alla Champions, al miliardo di infortuni, al fatto di essere subentrati e così via. E non può esistere un gioco in cui uno vince, ma non perde nessuno.

Quindi - la chiusura della riflessione di Condò - dico fin da subito, prima del mercato e di tutto, che l'anno prossimo Inter, Milan, Juventus e Napoli come minimo devono avere lo scudetto come obiettivo dichiarato dall'inizio della stagione. E personalmente non accetterò nessuna diminutio". 

Sezione: News / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 12:45
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.