Ci mancava solo la visita di Rodrigo De Paul al Botinero, locale di proprietà di Javier Zanetti, in un periodo in cui le voci di mercato intorno al centrocampista dell'Udinese si sprecano. Per fortuna la ridda di rumors che si è scatenata è stata bloccata sul nascere al club friulano, che vestito da pompiere ha gettato acqua sul fuoco sostenendo che il proprio tesserato fosse a Milano per questioni burocratiche personali. Ed è assolutamente vero, non c'è il suo futuro dietro la toccata e fuga nel locale del suo connazionale e vice presidente dell'Inter, ma semplicemente una tappa quasi obbligata per qualsiasi argentino che passi da Milano. Sul fronte mercato, comunque, l'interesse di alcuni club nei confronti di De Paul è reale. In particolare, hanno già chiesto più volte informazioni al nuovo agente Mino Raiola Inter, Milan e Liverpool, tutte alla ricerca di un profilo di centrocampista box to box come lui, con qualità tecniche e agonistiche.

C'è però il solito problema: la richiesta economica dell'Udinese. I friulani infatti, consapevoli dell'evoluzione del proprio gioiello, non si discostano da una valutazione di 40 milioni, senza contropartite. Solo soldi, in altre parole, in un mercato che si preannuncia a corto di liquidità. Quanto basta a ritenere complesso un eventuale trasferimento. Sponda nerazzurra l'interesse è concreto. Rispetto a un anno fa, quando Antonio Conte non era del tutto convinto tatticamente su De Paul, il calciatore albiceleste è cresciuto molto dimostrando di poter stare benissimo nel centrocampo dell'Inter campione d'Italia. Ma non a queste condizioni economiche. Discorso in evoluzione, perché se davvero per il classe '94 di Sarandì arrivasse il momento di cambiare maglia la prossima estate, il suo club dovrebbe abbassare le proprie richieste e adeguarle al contesto finanziario. Situazione da monitorare, che però non si preannuncia di rapida soluzione.

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Sezione: Esclusive / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 22:16
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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