Nulla di rovente al momento, ma Dalbert all'Atalanta è un’idea che potrebbe eventualmente trasformarsi in realtà per la soddisfazione di tutte le parti in causa.

Ormai è di dominio pubblico. L’Inter sta cercando di piazzare il brasiliano per liberarsi di un giocatore che difficilmente – visto l’elevato numero di esterni presenti oggi ad Appiano Gentile – potrebbe trovare spazio nell’undici di Antonio Conte

Ma i nerazzurri, come anticipato qualche settimana fa, vogliono vendere l’ex Nizza, non regalarlo (ecco quindi spiegato il no alla Fiorentina per un anno ulteriore di prestito). E l’atleta dal canto suo, considerando anche la buona stagione in Toscana, ha già fatto presente al suo entourage quali siano i propri desiderata. Meglio il Bel Paese, ma non è da scartare a priori un’avventura all’estero, in una squadra di valore che punti davvero su di lui.

Archiviata con un: “No, grazie” la pista turca, i sondaggi di West Ham e Newcastle restano approcci piuttosto freddi, per dei pour parler che al momento non hanno ancora avuto (e forse mai l’avranno) l’accelerata decisiva. 

Discorso diverso invece per l’Atalanta. Dalbert è stato proposto alla Dea da intermediari. E la risposta è stata una sorta di “vediamo”. 
Particolare importante: Il giocatore piace a Gian Piero Gasperini, ma prima sicuramente gli orobici dovranno cedere uno tra Robin Gosens e Arkadiusz Reca (attualmente in rosa c’è pure Fabio Eguelfi che però molto probabilmente lascerà ancora Bergamo).

L’ex mister del Genoa apprezza le caratteristiche del sudamericano. Secondo quanto appurato da FcInterNews infatti già l’anno scorso lo aveva indicato come potenziale acquisto per la sua squadra. E chi cura gli interessi di Dalbert – e di rimando anche il giocatore stesso – gradiscono l’interesse dimostrato.

Ma come allora non se ne fece nulla, rimanendo sulle lodi verbali senza però mai passare a qualcosa davvero concreto, anche oggi nessun dirigente dei nerazzurri (interisti o atalantini) ha alzato la cornetta per provare a intavolare una trattativa reale con i procuratori del brasiliano. Ciò che è certo è che l’entourage del giocatore si è già informato, in via preventiva, su tutto ciò che riguarda il mondo atalantino, trovando solo riscontri positivi. 

Ma dato che come specificato poc'anzi siamo ancora nel campo delle ipotesi si deve anche ricordare che l’eventuale meta dovrà pure essere accettata dal calciatore. Pensiero non così scontato dato che lo scorso 22 settembre 2019 Atalanta-Fiorentina era stata fermata per circa tre minuti a causa di presunti cori razzisti nei confronti dello stesso Dalbert (con il diretto interessato che aveva chiesto all'arbitro Daniele Orsato di sospendere il match). 

Ma questa comunque è un’altra storia. Da tenere presente certo, ma legata al passato. Col futuro del sudamericano ancora tutto da scrivere.

Sezione: Esclusive / Data: Sab 12 settembre 2020 alle 20:14
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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