Oltre a quello dei giocatori, in questa sorprendente prima parte di stagione il merito di Roberto Mancini è assolutamente innegabile, bravissimo a ribaltare una situazione che, fino alla scorsa stagione, vedeva un'Inter lontana parente di quel top club che società e tifoseria erano abituate ad ammirare nel recente passato, con l'apice raggiunto con la conquista del Triplete 2009-2010. Da quel momento, eccezion fatta per la stagione successiva (in cui comunque non mancarono le difficoltà), l'Inter ha vissuto una fase negativa che l'ha portata a non disputare la Champions League per quattro stagioni consecutive, con la speranza che non arrivi anche la quinta.

Con il tecnico jesino quest'anno le prospettive sono cambiate, e anche grazie a un mercato condotto da assoluti protagonisti la dirigenza sta ammirando una squadra forse inaspettatamente prima in classifica, con l'intera rosa coinvolta in un campionato assolutamente di primo livello (anche se resta il rammarico per il ko interno contro la Lazio che ha impedito di chiudere prima di Natale a +4 sulla concorrenza). Tanti cambi di formazione, scelte imprevedibili che si sono poi rivelate azzeccate e un gruppo unito, dentro e fuori dal campo. E il merito, come detto in apertura, è soprattutto dell'allenatore ex Manchester City e Galatasaray.

Inutile nascondere come nel tempo il classe '64 di Jesi sia riuscito ad affermarsi come un top allenatore, capace di diventare nel recente passato un vero e proprio 'manager all'inglese', seguendo le orme di Rafael Benitez al Liverpool, Arsene Wenger all'Arsenal e José Mourinho con il Blues. E il lavoro svolto in questi mesi nella Milano nerazzurra non è passato certamente inosservato proprio in Premier League, dove il Mancio non ha mai nascosto di voler tornare un giorno.

Nessuna certezza, ovviamente, sulle tempistiche, ma secondo quanto constatato da FcInterNews una big del campionato inglese starebbe puntando seriamente il coach interista in vista della prossima stagione: trattasi proprio del Chelsea, che ha salutato pochi giorni fa lo Special One portoghese in favore del ritorno di Guus Hiddink. La posizione dell'esperto allenatore olandese è però temporanea, con Roman Abramovich che a fine stagione andrà con decisione su un nuovo tecnico, tentando ovviamente il grande colpo.

Gli obiettivi del numero uno russo sarebbero sostanzialmente due: oltre al Mancio, nella sua lista c'è Josep Guardiola, che a fine stagione dirà addio al Bayern Monaco, ma che probabilmente prenderà il posto di Manuel Pellegrini al Manchester City. Ecco quindi spiegata la possibile offensiva per l'allenatore nerazzurro, per il quale sarebbe pronto un ricco contratto biennale da circa 8,5 milioni di euro a stagione, con la possibilità inoltre di costruire una super squadra per tornare ai vertici della Premier League.

Moltissimo, se non tutto, dipenderà dalla volontà del tecnico, che con l'Inter ha iniziato un progetto nel novembre 2014 tanto complicato quanto affascinante, rivolto a riportare la società di Corso Vittorio Emanuele ai livelli che meriterebbe. Ma d'altronde, si sa, il mercato è imprevedibile. E le 'sirene' estere possono risuonare sia per i top player che, ovviamente, per i grandi allenatori. Ma una Champions League conquistata in nerazzurro potrebbe convincerlo a respingere il possibile assalto inglese, per proseguire la seconda avventura nerazzurra e non interromperla all'alba della seconda vera stagione dal suo ritorno.

Questo è sicuramente l'augurio del presidente Erick Thohir e del popolo interista. Non resta dunque che attendere le mosse del club di 'Stamford Bridge', soprattutto nel caso in cui il patron russo si convincesse sempre di più della candidatura di Mancini. Il resto della storia è ancora tutto da scrivere.

Sezione: Esclusive / Data: Mar 22 dicembre 2015 alle 14:37
Autore: Francesco Fontana / Twitter: @fontafrancesco1
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