Pare che dopo l’ultima di una interminabile serie di sconfitte, intervallate dalla vittoria col Torino, non ci saranno conseguenze. L’Inter è in una zona più vicina alla retrocessione che all’Europa League, ha un allenatore attualmente privo di contenuti e dei giocatori del tutto sprovvisti di personalità, svuotati anche di un briciolo di raziocinio, incapaci di pensare semplice e lontani dal loro effettivo livello in modo persino sospetto. Già, perché un conto è sbagliare l’aspetto tattico, un altro è quello di sbagliare banali controlli di palla, tiri dalla distanza, cross semplici e altri dettagli tecnici che un giocatore dovrebbe padroneggiare.
La squadra gioca in modo ottuso, insicuro, senza mai un progetto di partita e, contro la Sampdoria, persino inspiegabilmente allungata. In ogni gara Murillo sbaglia sempre posizione, Ansaldi non è nemmeno il trisavolo del giocatore visto col Genoa, Banega, quello conosciuto come un fenomeno con la palla ai piedi, sbaglia cross, scelte di gioco, tempi, tutto.
E ancora: Joao Mario improvvisamente normalizzato, inutile, Murillo sempre più incerto, come il peggior Juan Jesus. Il comportamento più riprovevole è proprio di giocatori che, in casa (Europa League a parte) giocano con un maggior mordente, in trasferta affrontano l’impegno con sufficienza. La nave intanto va a fondo e, se devo dirla tutta, la stagione è già compromessa: niente Champions League nemmeno l’anno prossimo. Il campionato è ancora lungo, è vero, ma il tessuto della squadra, la composizione umana dei giocatori è quella di personaggi trovatisi per caso qui a Milano, ad indossare una maglia di passaggio, incassando un bonifico che non li fa percepire il minimo denso della realtà. Siamo ostaggi dunque di un gruppo di ragazzi.
La questione è anche la seguente: gran parte della tifoseria nerazzurra è giunta alla conclusione che la colpa non sia solo di De Boer perché dopo 6 anni e 8 esoneri nemmeno Zamparini sceglie così tanti allenatori e li caccia in un amen.
Quale che sia la vostra opinione sula vicenda De Boer, la situazione societaria è quella più delicata. Le dirigenze di questi anni hanno abituato, o meglio, educato i giocatori a ritenerli fuori dalle responsabilità, esonerando ogni tipo di allenatore ritenuto colpevole. Dopo l’infinito numero di emergenze che la proprietà ha affrontato da luglio ad oggi, le clamorose falle nei tempi e le modalità di intervento, dopo il silenzio societario a seguito della sconfitta con l’Atalanta oltre ai paginoni interi dedicati ai nomi del prossimo allenatore, Piero Ausilio ha pensato bene di dire che nulla era vero, nessun allenatore è mai stato contattato e che la società crede fermamente nel lavoro del tecnico olandese. Chiunque immaginasse un cambio tecnico sognava.
Boligbroke, Zanetti e Ausilio hanno dunque azzerato con fastidio le malizie giornalistiche. Un intervento, quello del direttore tecnico, che sarebbe stato robusto e opportuno, se non fosse per il fatto che è arrivato cinque giorni dopo la partita incriminata e due giorni dopo una vittoria soffertissima col Torino. Il consiglio che ha approvato il bilancio venerdì ha visto l’assenza di Zhang e Thohir, per motivi diversi, lasciando ancora un vuoto. Nessun dirigente forte con potere decisionale, solo questo vuoto pneumatico in cui ognuno dice di pensare all’Inter.
La questione ora non è se mandare via De Boer o tenerlo ancora un po’. Se l’unica reazione della dirigenza è quella di essersi stizzita rispetto alle voci di esonero che anche in queste ore si stanno diffondendo, significa che la situazione non è promettente. Non importa solo che Zanetti e Ausilio siano tutti i giorni alla Pinetina ma che una figura forte, autorevole e dal potere decisionale sia insediata a Milano. Ausilio ha questo potere? Zanetti lo ha? Thohir, oltre ad ottenere i tassi di interesse tra l’8 e il 9,5% del prestito fatto all’Inter e chiedere ai giocatori di impegnarsi di più quando capita, se capita a Milano, che ruolo ha? Zhang dopo il promettente “Forza Inter” dov’è finito?
La situazione oggi è che tutti pensano a se stessi e nessuno davvero all’Inter. La forza di una squadra, oltre al blasone dovrebbe essere una presenza aggregante, una riconoscibilità dei ruoli, un allenatore non difeso ma imposto e aiutato anche contro la sua volontà (se vuole stare all’Inter). Oggi non c’è niente di tutto questo e gli avversari (Southampton in arrivo, compreso) lo sanno e continuano a banchettare. C’è da aver paura.
Amiamola (almeno noi).
Autore: Lapo De Carlo / Twitter: @LapoDeCarlo1
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 09:25 Inter e Nike presentano il Third Kit per la stagione 2026/27: ritorno agli anni '90
- 09:11 CdS - Carlos in favorito a sinistra, in avanti possibile tandem Lautaro-Thuram
- 08:57 CdS - L'oro è in mezzo: Calhanoglu il faro, Zielinski e Stankovic le alternative
- 08:43 GdS - Stones dal 1': Chivu vara finalmente la difesa pensata in estate
- 08:29 GdS - Runjaic ogna un altro colpo a San Siro, gli ultimi dubbi di formazione
- 08:14 GdS - Chivu chiede più cinismo: 94 tiri e 9 gol, ora serve evitare gli sprechi
- 08:00 Preview Inter-Udinese - Chivu cambia e lancia Stones. Dimarco in panchina
- 00:00 Un tassello mancante per l’Europa
- 23:57 Transfermarkt - Le rose della Serie A per fedeltà dei giocatori: Inter in testa
- 23:45 Adzic: "L'anno scorso gol all'Inter, ora contro la mia Juve. Emozioni strane"
- 23:31 Juve Women, D'Auria: "Inter ottima squadra, è stata dura"
- 23:16 Il Como vola, Fabregas: "Sembriamo una favola perché è successo tutto in fretta"
- 23:02 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 23:00 Allegri: "Con la stessa rabbia di oggi, non so come sarebbe finita con Inter e Como"
- 22:45 Sassuolo formato super: Adzic punisce la Juve, finisce 3-2 a Reggio Emilia
- 22:33 Burrai torna a 39 anni al Pordenone e ricorda la gara con l'Inter: "Gli abbiamo dato fastidio"
- 22:19 Possesso, duelli vinti e tiri tentati: i dati che esaltano i risultati di Chivu
- 22:05 Pressione alta: l'Udinese ha una predilezione particolare. E la profondità interista...
- 21:51 L'ex Inter Curatolo da record: fa tre gol in 7 minuti e lancia l'Aquila
- 21:36 Udinese, dato favorevole quando affronta l'Inter nelle prime 5 giornate
- 21:22 Festa a Busto Arsizio per Zanetti: "Bambini, non smettete di sognare"
- 21:07 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 20:53 Vieri: "Roma uno spettacolo, è quella che gioca meglio. Ma l'Inter vincerà il tricolore"
- 20:38 Collovati: "Inter la più forte in A. Ma con l'Udinese non è scontata..."
- 20:24 UCL, le proiezioni di Football Rankings: playoff tra Inter e Como?
- 20:10 Dimarco: "Vorrei di nuovo la finale Champions. Cambiando il risultato"
- 19:55 Lobotka ridà ossigeno al Napoli e ad Allegri: Bologna battuto 1-0
- 19:40 Crotone, Greco: "I ragazzi dell'Inter U23 non c'entrano nulla con la C"
- 19:26 Incidente per Daniel Maldini: positivo all'etilometro, patente ritirata
- 19:12 È ciclone Feyenoord: Zwolle umiliato con un 7-0 a domicilio
- 18:57 Inter-Udinese, Lautaro guida la lavagna dei goleador. Occhio a Davis
- 18:43 Totti: "Roma partita bene, con l'Inter è candidata allo Scudetto"
- 18:28 UFFICIALE - Brozovic nuovo giocatore dell'Al Sadd. Con video... Epic
- 18:14 Quote Inter-Udinese, obiettivo punteggio pieno alla portata nerazzurra
- 17:59 videoIl River Plate batte l'Atletico Tucuman con il primo gol di Andrada
- 17:45 L'Inter monitora Romano, Pisacane: "Ho un gioiello tra le mani"
- 17:30 U20 - Inter-Cagliari, gli Up & Down: super prova di squadra dei nerazzurri
- 17:20 VIDEO FCIN - Bigica: "Ho una rosa importante. E dire che dopo Madrid..."
- 17:11 Doppio Coulibaly e Tiago Gabriel, il Lecce va: Monza sconfitto 3-2
- 16:58 Il Brugge difende Sommer. Seys: "Non dovremmo dubitare di lui"
- 16:55 U20 - L'Inter travolge il Cagliari 6-1 e vola in testa alla classifica
- 16:44 Tacchinardi: "Martinez mi piace. L'errore di Madrid servirà da lezione"
- 16:29 Il Brugge vince, ma Sommer è nel mirino: "Abbiamo preso il fratello?"
- 16:15 Il Cagliari sorprende e l'Inter monitora: sui taccuini due talenti rossoblu
- 16:02 Padova, Cocchi decisivo contro l’Ascoli: "Felice per l’assist, ogni minuto conta"
- 15:48 Primo rigore dopo 32 partite, Chivu: "Sono felice, meno VAR e più intensità"
- 15:33 Roma, Gasperini: "Navighiamo a vista, sperando di azzeccarci"
- 15:19 Gestione Calhanoglu, parla Chivu: "Dobbiamo mettere tutti in condizione"
- 15:04 videoSommer, avvio da incubo col Club Brugge: papera contro l'Antwerp
- 14:49 Diouf sorprende, Chivu: "L'obiettivo non è 60 minuti di qualità ma 80"
- 14:33 Inter Women, Robustellini: "Grande rammarico, ma questa prestazione ci dà fiducia"
- 14:19 Juventus Women, Salvai: "L'Inter ha uno dei migliori attacchi del campionato"
- 14:18 Chivu: "A Madrid mi è piaciuto il coraggio, Dimarco si è allenato e ci sarà"
- 14:04 Mazzoleni passa al basket, Collina: "È malato di questo sport"
- 13:49 Udinese, Runjaic: "L'Inter è la migliore, servirà fare bene ma anche fortuna"
- 13:34 Ranocchia: "Nel calcio serve supporto psicologico, l’atleta non va lasciato solo"
- 13:20 Il legale di Daniel Maldini conferma: "Nessuna lesione, è già stato dimesso"
- 13:06 Lazio, Gattuso: "Milan e Napoli hanno vinto dopo di me, non è un caso"
- 12:52 Domani il Monday Night Match Inter-Udinese: ecco dove vederlo in TV
- 12:38 Spavento per Maldini, ma nessuna conseguenza grave: è già stato dimesso
- 12:24 Tottenham, De Zerbi senza vittorie né gol: "Ma in Italia sarei il migliore"
- 12:10 Nell'Internazionale Morning Club di oggi l'Inter ricorda il Trivela Quaresma
- 11:56 Sky - Verso Inter-Udinese, Stones certezza. In attacco nulla è scontato
- 11:42 Lucchesi sicuro: "Nessuno ha colmato il gap dall'Inter"
- 11:28 Incidente a Milano per Daniel Maldini: ferite non gravi, ora accertamenti
- 11:14 Juve in finale di Women's Cup, Guerrero: "Vinto contro una grande Inter"
- 11:00 Casertana, Castelli: "Abbiamo sofferto e vinto da grande squadra"
- 10:45 Udinese, Ebosse e Miller titolari contro l'Inter. Sorpresa Bayo in avanti
- 10:30 TS - Ausilio al Tottenham con De Zerbi. La coppia che poteva formarsi all'Inter
- 10:15 CdS - Inter, che sprechi: prima in Serie A per tiri, ma quanti errori


