Settimana scorsa alcuni di voi mi hanno definito un lecchino. Ognuno è libero di esprimere liberamente il proprio pensiero, quindi lungi da me ribattere. Certo è che quelle stesse persone si sono probabilmente dimenticate di alcuni miei precedenti editoriali, dove criticavo, eccome, l’operato di giocatori e società. E addirittura un tifoso mi aveva letteralmente scritto: “Ho paura per lei, spero non perda il suo lavoro”.  Sono ancora qui. Non me ne vado. Siccome poi a me piace replicare con i fatti e non con le parole ecco che le interviste a Skriniar e soprattutto a Lukaku rimarcano con forza quello che avevo scritto solo 7 giorni orsono. Cioè che l’Inter è tornata meta ambita e appetibile dai grandi campioni. Che poi arrivino o meno fa tutta la differenza del mondo. Come però sognarli sotto l’ombrellone e poi buttarsi al mare con la certezza che tali top player non arrivino, o seguire l’evoluzione delle trattative e esultare o meno per la buona riuscita di questo o quell’affare.

Signori miei, negli anni precedenti certe operazioni non erano possibili. Né immaginabili. Oggi sì. Se poi non andranno in porto è un altro discorso, ma intanto si deve dare a Suning quel che è di Suning. Cioè che si vuole costruire una squadrone che possa schiacciare e dominare i propri avversari come auspicato da Steven Zhang. Dopo Conte, allenatore di livello top, ecco che si pensa a grandi nomi. Con la potenziale e reale fattibilità di realizzare tali ingaggi. Capito la differenza? Spero di essere chiaro. Tanto lo so che ci sarà sempre chi mi insulterà perché rimarrà fermo al titolo del pezzo. Figuriamoci se non dovesse arrivare nessun nome di grido. Ma - e così rispondo ancora a moltissimi di voi - la sensazione è quella che il grande colpo ci sarà. Dico pure di più. Mi pare di aver intuito che Skriniar sia super felice di restare in nerazzurro e che Lukaku farebbe carte false per trasferirsi a Milano. Uso il condizionale perché non sono nella loro testa, ma le parole dello slovacco e del belga sono state chiare.

Sensazioni positive insomma che si basano su dichiarazioni importanti. Si preannuncia insomma un’estate divertente. E se dovesse andare tutto come penso io nella prossima stagione i nerazzurri lotteranno finalmente per traguardi importanti. Che è diverso dal dirlo e basta, come negli anni precedenti. Aspettiamo e vediamo. Con o senza insulti fa poca differenza, tanto poi è solo il verde che decide chi avrà ragione o meno.

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Sezione: Editoriale / Data: Ven 14 Giugno 2019 alle 00:00
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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