Tra due giorni si torna in campo per fare sul serio e per fortuna le perplessità dopo Monza sono state fugate dalla prestazione di grande personalità e qualità a Londra contro il Chelsea. Non certo fuochi d'artificio, ma contro un avversario così blasonato e di valore, in casa propria, i nerazzurri hanno evidenziato passi avanti dal punto di vista della condizione atletica e della tenuta difensiva. Che poi, a onor del vero, le due cose vanno di pari passo visto che se non corri fai fatica in ogni altro aspetto della gara. Avanti con fiducia, dunque, con lo stesso ottimismo manifestato da Simone Inzaghi nel corso del media-day al BPer Training Centre, anche in virtù del recupero di quasi tutti gli infortunati dell'ultimo periodo. Chi più chi meno, a parte De Vrij, saranno tutti a disposizione a Marassi, boccata d'ossigeno anche contro l'autonomia limitata che potrebbe caratterizzare l'esordio di alcuni giocatori. Benedette siano, ancora una volta, le cinque sostituzioni.
Chi potrebbe non esserci, stando alle parole dell'AD del Genoa Andres Blazquez, è Albert Gudmundsson. Sia perché non è ancora al meglio, sia perché un trasferimento dietro l'angolo sconsiglierebbe la società a rischiarlo. L'islandese è stato senza ombra di dubbio il nome più chiacchierato delle ultime ore. Il tutto per una ridda di notizie opposte tra loro, che vorrebbero l'Inter fortemente interessata (nuovamente) ma con la Fiorentina decisamente già molto avanti nei discorsi. In mezzo, il Genoa che senza avere tra le mani il sostituto non acconsentirebbe a una cessione. Soprattutto dopo quella lampo di Mateo Retegui, che ha già sguarnito non di poco il reparto offensivo di Alberto Gilardino. Il quale, sostengono le cronache del momento, apprezzerebbe avere Marko Arnautovic e/o Joaquin Correa a propria disposizione.
In un mondo perfetto (per gli interisti) l'operazione sarebbe già conclusa: Arna o Tucu a Genova, Gud a Milano in prestito con obbligo di riscatto al realizzarsi delle solite condizioni. Oppure una volta conclusa, positivamente, la vicenda giudiziaria che lo coinvolge in patria. Ma non è così semplice, per varie ragioni:
1) La Fiorentina ci tiene eccome, anche perché deve cedere Nico Gonzalez alla Juventus e non può farlo senza avere Gudmundsson.
2) Arnautovic ha già fatto intendere di voler rimanere a Milano e non sembra entusiasta di andare al Genoa dove lotterebbe per finire nella colonna sinistra della classifica. Magari Correa accetterebbe anche, volendo rimanere in Italia, ma entrambi guadagnano tanto e dovrebbero fare un significativo sacrificio per unirsi al Grifone.
3) C'è poi la questione prettamente tecnico-finanziaria: l'austriaco e l'argentino sono a scadenza di contratto nel 2025 e il prestito non sarebbe fattibile salvo rinnovi (ma no, dai...). Poi, certo, la soluzione si trova sempre in questi casi se c'è la volontà di tutte le parti in causa: cessione del cartellino nel contesto del doppio trasferimento e contratti freschi di stampa da firmare.
4) Ostacolo non da poco: se Gilardino bada al sodo, la sua dirigenza non vorrebbe tesserare giocatori troppo avanti con l'età preferendo puntare su giovani che possano essere rivenduti in futuro. Nulla da eccepire, Retegui, Josep Martinez e Gudmundsson sono la conferma che la strategia funziona.
Ad oggi non è ancora chiaro come finirà questa vicenda, per quanto l'Inter sembri costretta a rincorrere. Sicuramente Inzaghi ha da tempo indicato in Gudmundsson l'elemento ideale per completare l'attacco, quel giocatore abile tra le linee, con capacità naturale di dribblare e sufficiente tecnica per far male in area di rigore. Poi a 27 anni, non sarebbe certo a fine corsa, in risposta a chi sostiene che non sia più un ragazzino. Il problema di fondo è la palese difficoltà a trovare una collocazione per Arnautovic e/o Correa, la cui uscita permetterebbe un nuovo investimento davanti.
E sarebbe di certo un toccasana per l'Inter, che ad oggi avrebbe a disposizione, salvo cessioni o risoluzioni contrattuali, Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Mehdi Taremi, Marko Arnautovic e Joaquin Correa. Le cinque punte che il tecnico piacentino sperava di avere visti i numerosi impegni all'orizzonte. Ma quantità non significa necessariamente qualità, per quanto un reparto offensivo del genere sarebbe un unicum in Italia.
Non serve però molta fantasia per intuire che se dovesse scegliere tra Gudmundsson e la combo Arna-Tucu, Piero Ausilio si comporterebbe proprio come il protagonista della storica pubblicità della Dash. E comunque, alla fine della fiera, sarà il diretto interessato a decidere cosa fare: se vorrà Milano, aspetterà fiducioso anche a rischio di rimanere dov'è. Altrimenti, se gli andrà bene la Fiorentina, no problem: la storia recente lo insegna, le porte dell'Inter sono aperte solo per chi non valuta alcuna alternativa al nerazzurro.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 08:48 GdS - Delusione mondiale per Calhanoglu, ma l'Inter lo aspetta e vuole tenerlo
- 08:34 GdS - Non solo Solet, l'Inter lavora alla difesa e punta Ndicka
- 08:20 CdS - Inter-Nico Paz, si può! Real e Como 'litigano', Marotta si attrezza a colpire
- 00:00 Nico Paz, Curtis Jones e i piedi per terra
- 23:59 La Costa d’Avorio di Bonny fa una grande partita, ma non basta: vince la Germania
- 23:45 Anellucci si accoda al giudizio di questi giorni: "Palestra? Cifre folli"
- 23:35 Argentina, Scaloni studia l'undici anti-Austria: Lautaro fuori?
- 23:30 Fallimento Turchia, Montella non si dà pace: "65 tiri in due partite..."
- 23:21 Non solo Palestra: l'Inter lavora per Solet. E su De Vrij-Panathinaikos...
- 23:07 Un passo alla volta: Jones e quella duttilità che manca alla mediana
- 22:53 Dumfries: "Non è ancora il momento di salutare i tifosi dell'Inter"
- 22:50 Un po' di Italia al Mondiale: Mariani dirigerà anche Colombia-Congo
- 22:35 Real Madrid scatenato! Non solo Dumfries e Bernardo, vicino Enzo Fernandez
- 22:20 Calhanoglu deluso, ma Arda Guler calca la mano: "Dobbiamo vergognarci"
- 22:05 Dal like di Thuram al 'Believe that': il post di Palestra infiamma i tifosi
- 22:05 Germania-Costa d'Avorio ultimo appuntamento di giornata: Bonny dal 1'
- 21:50 Dumfries, che numeri contro la Svezia! E il dato sugli ultimi 2 Mondiali...
- 21:35 Palestra-Inter, il traguardo è vicino: l'affare può chiudersi in settimana
- 21:20 Jones-Inter, perché è anche un gioco a incastri. La pedina? Anderson
- 21:05 L'Olanda fa l'Olanda e piega la Svezia con una cinquina: Dumfries sugli scudi
- 20:50 Palestra, cifre alte? I numeri parlano. E nel frattempo si rilassa al mare
- 20:35 Thorstvedt: "La Juve? Con Carnevali lotterà per lo Scudetto"
- 20:20 Dumfries ancora protagonista: è suo l'assist del 3-0 olandese
- 20:05 Nico Paz, la settimana decisiva: previsto l'incontro tra Como e Real
- 19:50 Akinsanmiro, domani la deadline. E intanto il Bologna ci pensa...
- 19:35 Tare guarda oltre la delusione Milan: "Spero trovino un progetto serio"
- 19:20 Olanda subito scatenata: 2-0 alla Svezia in 17 minuti. Dumfries fa l'assist
- 19:06 Liverani: "L'Inter partirà in vantaggio, ha grande forza societaria"
- 18:52 Paura per Fernando Gago, colto da infarto durante la conferenza stampa
- 18:38 NBA Europe, Aivazoglou: "Anche club prettamente calcistici interessati"
- 18:23 L'Inter a Perth, Saffioti: "Sarà la loro prima volta, per noi è un orgoglio"
- 18:09 Olanda-Svezia, le formazioni ufficiali: Dumfries parte dall'inizio
- 17:55 Zazzaroni: "Nico Paz-Inter, oggi non è così impossibile. Oaktree che fa?"
- 17:43 Massolin saluta il Modena, lo attende l'Inter: "Grazie per l'accoglienza e per il percorso"
- 17:29 Palestra-Inter verso il sì: già fissati nuovi contatti per la chiusura dell'affare
- 17:15 Manchester-Nottingham-Liverpool, il triangolo che può sbloccare Jones
- 17:00 Boka: "La Costa d'Avorio può far male alla Germania così. E Bonny..."
- 16:45 Mattia Zanotti torna in Italia? L'Udinese si è fatta avanti
- 16:30 Asado di gruppo per l'Argentina a Kansas City: Lautaro fa il supervisore
- 16:16 Il prossimo 7 agosto, Materazzi presenterà il suo libro a Corigliano-Rossano
- 16:02 Indagine StageUp-Ipsos/Doxa: ecco il calcio che vogliono gli italiani
- 15:47 Il Mantova guarda ancora ai talenti di casa Inter: piace Spinaccè
- 15:33 Dumfries e la differenza tra Inter e Nazionale: "Lo spogliatoio nerazzurro..."
- 15:28 Dell'Orco, pres. Olimpia Milano: "Oaktree socio? Ci sono stati contatti"
- 15:13 Inter, tutti credono in Esposito. Al punto da dire no a due offerte inglesi
- 14:59 Calhanoglu amaro: "Forse questo è stato il mio ultimo Mondiale"
- 14:45 fcinInter, come nasce il blitz per Palestra: due le ragioni principali
- 14:30 Germania-Costa d'Avorio, chance da titolare per Bonny
- 14:16 Antonello al Padova, la voce si sgonfia: arrivano le prime smentite
- 14:02 San Siro, Parco dei Capitani chiuso: "Rilevate delle contaminazioni"
- 13:48 AS - Real Madrid, non solo Bastoni: Schlotterbeck aspetta una chiamata
- 13:34 Offerta dalla Spagna per Kamaté: il Granada mette gli occhi su di lui
- 13:20 Inter, salutato Carbone allenatore per l'U20 cercasi: idea Bigica
- 13:07 Sky - Palestra, fissato nuovo incontro tra Inter e Atalanta: restano i dettagli
- 12:54 Hakimi fischiatissimo dagli scozzesi, il ct del Marocco: "È imperturbabile"
- 12:40 Rammarico Montella: "Mi dispiace per i miei calciatori". Poi con stizza...
- 12:27 Fiore: "Mancini mi aveva chiamato per portarmi all’Inter. Ma feci la scelta sbagliata"
- 12:13 Curtis Jones-Inter, distanza importante. Il punto della situazione
- 12:00 TRAMONTANA: "Sorpreso da OAKTREE per PALESTRA, occhio alla PORTA! NICO PAZ? Che AUTOGOL di FABREGAS"
- 11:59 Materazzi, dal complimento a Del Piero alla battuta su Ibra. E Zidane...
- 11:44 Braida conferma: "Ronaldinho sarà tesserato col Ravenna"
- 11:31 Akinsanmiro, domani l'ultima chiamata per il controriscatto dell'Inter
- 11:17 Ancora Calhanoglu: "Ci abbiamo provato, ma era la nostra prima volta. Chiedo scusa ai tifosi"
- 11:04 Il Messaggero - Il mercato dell'Inter è entrato nel vivo
- 10:51 Corsera - Il curioso parallelo tra Peppe Poeta e Cristian Chivu
- 10:37 Materazzi: "Mi sono rivisto in Bastoni, Palestra è pronto e su Chivu..."
- 10:23 CdS - Inter e Atalanta, previsto nuovo incontro per Palestra: filtra ottimismo
- 10:10 Il Messaggero - Bastoni a Madrid può cambiare il destino di Koné
- 09:56 TS - Nico Paz, ora si può? L’Inter pensa a cambiare i piani
- 09:42 CdS - De Vrij tentato dal Panathinaikos: decisione attesa in tempi stretti


