Mano pesantissima del giudice sportivo nei confronti di Juan Jesus. Il difensore brasiliano è stato squalificato per ben 4 giornate in campionato, dopo la gomitata rifilata a Giorgio Chiellini nell'are di rigore nerazzurra al 32' del primo tempo. Nello specifico, alle tre giornate per il gesto si somma quella provocata dalla squalifica per doppia ammonizione (il giocatore era diffidato). Una giornata di stop anche per Andrea Ranocchia (era diffidato) e Mateo Kovacic, espulso allo Stadium (per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco). 

Ecco il testo del giudice sportivo che motiva le quattro giornate a Juan:

"Acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nella circostanza segnalata, il calciatore nero-azzurro,
nella propria area di rigore particolarmente affollata per l’esecuzione di un calcio d’angolo, con un repentino movimento del braccio sinistro portato all’altezza della spalla, colpiva con il gomito il capo del sopraggiungente antagonista, che si accasciava dolorante al suolo. L’azione proseguiva senza che l’Arbitro adottasse alcun provvedimento disciplinare in quanto, come dichiarato su richiesta di questo Ufficio (con mail pervenuta alle ore 11.35 odierne), il segnalato comportamento “non era stato rilevato” dagli Ufficiali di gara. Il gesto compiuto dal Nunes, avulso dal contesto agonistico per la distanza dal pallone a cui si trovavano entrambi i protagonisti, integra inequivocabilmente per l’evidente volontarietà, l’energia impressa e la delicatezza della zona del corpo colpita gli estremi della “condotta violenta” sanzionata ex art. 19, n. 4 lettera b) CGS, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall’intenzionalità e dalla potenzialità lesiva. Ne consegue l’ammissibilità della “prova televisiva” e la sanzionabilità del segnalato comportamento, che appare equo quantificare nella misura indicata nel dispositivo
".

 

Sezione: Copertina / Data: Mer 07 gennaio 2015 alle 16:00
Autore: Redazione FcInterNews.it
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