Dopo le notizie arrivate nell'arco della giornata, arriva finalmente anche il commento del sindaco di Milano Beppe Sala in merito all'inchiesta della Procura di Milano, con nove indagati, sulla vendita dello stadio di San Siro avviata per presunta rivelazione del segreto d’ufficio e turbativa d’asta. Tramite una nota ufficiale, Sala spiega il suo punto di vista: “Al momento non abbiamo sufficienti elementi conoscitivi se non quelli che stiamo apprendendo dai media. Ci sembra comunque giusto chiarire alcuni aspetti. Innanzitutto, da quel che si capisce, non c’è il minimo riferimento a ipotesi corruttive e ciò è di fondamentale importanza. Inoltre va chiarito che la Legge Stadi e le procedure di Partenariato Pubblico Privato richiedono delle interlocuzioni preliminari con i club calcistici; queste interlocuzioni sono, dunque, fisiologiche".

Il primo cittadino conclude: "Detto ciò, attendiamo con fiducia lo sviluppo delle indagini ritenendo che gli uffici abbiano operato in buona fede e per il bene di Milano. Si è cercato di far fronte a un rischio, e cioè l’abbandono della città di Milano da parte delle nostre due società calcistiche, attraverso una trattativa estremamente lunga, complessa, dura e condotta nell’esclusivo interesse pubblico”.

Sezione: Copertina / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 19:28 / Fonte: Askanews
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.