Al centro dei dialoghi di oggi previsti nel summit organizzato dalla Uefa con le 55 federazioni europee ci sarà la questione calendari. Verranno illustrate le ormai note tre proposte per ripartire, dalla più ottimistica alla più pessimistica, con stagione da chiudersi a estate inoltrata. Per quanto riguarda l'Italia, secondo il Corriere dello Sport, la Lega avrebbe messo in cantiere un'idea per salvaguardare ancora di più la salute dei protagonisti: far giocare in campo neutro le partite casalinghe di quelle squadre che hanno sede nelle zone più a rischio contagio. Secondo le ultime stime, il calo drastico dei positivi al virus dovrebbe arrivare tra la metà della prima e la fine della seconda settimana di maggio in quasi tutte le regioni del Paese. Una situazione non omogenea che potrebbe appunto suggerire a qualche club di giocare lontano dal proprio stadio, che sarebbe comunque sprovvisto di tifosi (si ripartirà a porte chiuse). 

E oggi - sempre secondo il quotidiano romano - sarà fatto il punto anche su mercato e fair play finanziario. Le Leghe sono d’accordo per creare in tutta Europa un’unica finestra di mercato, con date di inizio e fine trattative uguali per tutti. Sarà più lunga possibile e potrebbe anche arrivare fino a fine dicembre. E il Ffp? Nessun 'anno franco', ma semplicemente scadenze posticipate e paletti meno rigidi. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 01 aprile 2020 alle 08:52 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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