Il commentatore sportivo ed ex difensore nerazzurro Daniele Adani, nel corso di un'intervista rilasciata al sito quotidiano.net, ha commentato l'impatto europeo delle ultime formazioni coinvolte nelle competizioni Uefa: l'Atalanta eliminata nel finale di gara dal Psg e l'Inter, impegnata nelle semifinali di Europa League contro lo Shakhtar, in programma lunedì 17 agosto alle ore 21:

"Stiamo parlando delle due squadre che hanno raccolto quello che hanno seminato nel corso dell'anno. In Europa, quindi, si deve dimostrare, attraverso le prestazioni sul campo, il coraggio e la determinazione nel voler essere protagoniste. L’Atalanta in campionato è la squadra con più identità fra tutte, in Europa fino al 90’ ha lottato coltivando e credendo nell’idea della semifinale. L’Inter penso abbia dimostrato di poter finire in crescendo: nonostante qualche calo di forma ha lottato per le prime posizioni in Italia, mentre in Coppa in questa fase ha finora vinto meritatamente. Tutte e quattro le semifinaliste hanno meritato di essere lì: lo Shakhtar non è una formazione facile da affrontare, con un grado di esperienza e sinergia superiore al Leverkusen. Però Inter, Manchester United e Siviglia sono tutte potenziali vincitrici. L'allenatore da cui prendere maggior spunto? Certamente Lucescu, un maestro assoluto di calcio. Faceva cose vent’anni fa che fa Guardiola adesso. L’allenatore di oggi non si basa però solo sulle esperienze che ha avuto, ma sullo studio e l’analisi. Conte, poi, è unico nel chiedere attenzione e concentrazione. Col suo modo di fare ti avvicina al mestiere". 

Sezione: Copertina / Data: Sab 15 agosto 2020 alle 10:24 / Fonte: quotidiano.net
Autore: Stefano Carnevale Schianca / Twitter: @SchiancaStefano
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