C'è una divisione tra Federcalcio e Lega Serie A per quel che riguarda la riforma degli arbitri. Secondo La Repubblica, infatti, il progetto costa 18 milioni all'anno e la Federcalcio si aspetta un contributo di una decina di milioni da Serie A e B, ma i vertici vorrebbero decidere almeno un membro del cda (sui tre previsti e che al momento dovrebbero essere nominato invece dal Consiglio Federale) e magari il designatore. 

Un'idea che in realtà non è condivisa da tutti i club: "Se ci facessero nominare delle figure del mondo degli arbitri avremmo solo un altro nome intorno a cui litigare", dice un rappresentante di una società di Serie A. Contrarissima alla riforma resta l'Associazione Italiana Arbitri, che non vuole perdere il controllo sui direttori di gara e sui soldi che introita per la gestione degli stessi, ma gli arbitri sono invece ben felici di poter avere una posizione professionale. In ogni caso ad aprile dovrebbe arrivare il via libera alla riforma.

Sezione: Rassegna / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 10:20
Autore: FcInterNews Redazione
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