Inter in crisi: dubbi sul lavoro di Antonio Conte? Li pone la Gazzetta dello Sport. "Questa Inter affannata in campionato e con un piede fuori dall’Europa sembra essere sfuggita dalla mano salda di Conte - si legge -. Il naufragio di Inter-Real è stato il solito film, ma proiettato su uno schermo più grande: i problemi sono solo diventati più evidenti. Oggi Antonio non parlerà alla vigilia, ieri ha fatto allenamento e, come prassi, ha analizzato la partita a fondo con i dirigenti. La delusione era grande, ma non è uscita intaccata la fiducia: niente rischio di esonero, con buona pace di quel #ConteOut di tendenza sui social. Per l’Inter il progetto prosegue secondo i presupposti del vertice di Villa Bellini di 3 mesi e due giorni fa. Il 25 agosto Conte e l’Inter riattaccavano i loro (costosissimi) cocci, ma il tempo ha messo in dubbio la tenuta del vaso".

Che succede ora? Si sta capendo, prima di tutto, quanto pesi il non aver avuto a disposizione una vera sosta, o quantomeno una parziale come le altre squadre. Si sta vivendo una sorta di continuazione della stagione passata, con in aggiunta infortuni e covid a falcidiare la rosa nerazzurra. Ma a pesare sono pure la stanchezza psicologica e l'ansia. "Dopo più di un anno a tavoletta c’è il rischio di restare inceneriti. Insomma, non c’è traccia di scollamento tra squadra e tecnico, ma di sfinimento sì", sottolinea la Gazzetta.

Tanti i motivi alla radice della situazione attuale. Dagli approcci sbagliati ai regali agli avversari fino al mercato che finora non sta pagando. "Conte avrebbe voluto un mediano difensivo e un esterno sinistro. È convinto che con quei piccoli tasselli oggi si parlerebbe di altro", aggiunge la Gazzetta. E il modulo? "Il 3-5-2 è l’abito cucito per questa Inter, ma possibile che sia l’unico nell’armadio? Nei pensieri, nelle parole e, soprattutto, nelle azioni di Conte sembra un totem immutabile, ma a volte le circostanze potrebbero pure imporre un cambio - si legge -. Peraltro, al di là della variabile trequartista, Conte non modifica il modulo da quattro anni: al Chelsea fece soltanto il primo mese e mezzo con la difesa a 4. In precedenza aveva mostrato un pizzico di flessibilità, anche se alla Juve e in azzurro aveva finito per solidificarsi attorno alla BBC".

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Sezione: Rassegna / Data: Ven 27 novembre 2020 alle 09:36 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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