Affari da Malta al Lussemburgo fino alle Isole Vergini britanniche, ai Caraibi. Il giro d'affare è enorme e coinvolge pure il mondo del calcio. Questo quanto appurato da L'Espresso circa la maxi-truffa che ha visto protagonista Massimo Bochicchio, colui che ha costituito una società di fatto fittizia, millantando il contributo del colosso bancario Hsbc.

La storia, che vede tra i truffati Antonio Conte per 30 milioni di euro, viene ripresa oggi dal Corriere dello Sport. "Kidman Asset Management, così l’aveva chiamata Bochicchio - si legge -. Un nome che non contiene niente, è una scatola vuota: dopo sei mesi lascia la sede di Tabernacle Street e Bochicchio la trasferisce in una zona più in, più glamour, adatta se devi investire milioni di euro. Quella zona è la New Derwent House, a Theobalds Street, con il British Museum a due passi, nel cuore signorile di Holborn. E' la Londra che conta. Una scenografia perfetta costruita ad hoc da Bochicchio per convincere gli investitori che con lui si fa un ottimo affare. Investitori come Conte. Ma nei documenti consultati dall’Espresso c’è molto di più. Compare, per esempio, il nome Federico Pastorello, procuratore tra i più attivi in Italia, protagonista di operazioni faraoniche, colpi di mercato clamorosi in A e non solo. Non ultimo quello di Romelu Lukaku all’Inter. Scrive ancora l’Espresso che secondo indiscrezioni tra i clienti di Bochicchio ci sarebbe anche Leona Konig, la compagna di Pastorello. Di più. Tra tra il 2016 e il 2017, mette in luce il periodico, l'Inter ha versato almeno tre bonifici per un totale di 305mila euro su un conto dell'Hsbc intestato alla Kidman asset management Ltd. Soldi destinati alla società maltese Sovi, che fa capo a Pastorello. Non è un particolare da poco. Quella citata nel bonifico, infatti, non è la Kidman fondata nel 2019 da Bochicchio e tirata in ballo dai giornali. Le carte del bonifico si riferiscono a un'altra società, anche questa denominata Kidman ma costituita nelle Isole Vergini britanniche. Quest'ultima è l'entità finanziaria che faceva da interfaccia ai clienti che affidavano i loro soldi a Bochicchio". Coinvolto nella truffa anche Patrice Evra, ex di United e Juventus.

Sezione: Rassegna / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 10:28 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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