"La diverte di più questa Inter o questo Como? Più il Como perché è una grande sorpresa". A rispondere è Hansi Müller, doppio ex di Inter e Como che in occasione dello scontro tra le due squadre in programma per stasera al Sinigaglia ha commentato il progetto dei lariani con emozione. "Soffrivo quando era nelle serie inferiori" ha detto anticipando le lodi al percorso fatto negli ultimi anni. E l’Inter? "Le aspettative sono sempre molto alte, uscire dalla Champions contro i norvegesi è stato un colpo duro e ha influenzato il campionato, perché non è che ti svegli e il giorno dopo è tutto dimenticato. Con la Roma era una partita delicata, bisogna vedere se è servita per sbloccarla del tutto. Il Como è fiero di quello che sta facendo, l’Inter deve dare proprio tutto per non perdere. Prima si diceva che si doveva solo indovinare quanti gol avrebbero segnato i nerazzurri al Sinigaglia, adesso è una partita sulla stessa altezza" ha continuato prima di rispondere nello specifico su Chivu.

Cristian Chivu ha preso un’Inter con zero titoli, è in testa al campionato ma ha un gruppo deluso anche dal mancato Mondiale. Come deve agire con i senatori più demoralizzati? 
"Parlare molto. Purtroppo la situazione del Mondiale non cambierà. Il calcio da voi è una religione, è tutto, mentre da noi è “solo” importante. Il fastidio tornerà quando inizierà il Mondiale, allora sì vedi 48 nazionali in campo e tu non ci sei. Ma a giugno la Serie A sarà finita e l’Inter avrà già raggiunto il suo traguardo".

Lautaro al Mondiale andrà, ma oggi è fuori di nuovo per infortunio. Conseguenze? 
"Lautaro fa la differenza, non solo per i gol o per la tecnica, ma anche perché gioca con il cervello. Lui anticipa le giocate, le vede, sa dove arriverà la palla. Per questa dote serve un’intelligenza molto elevata. Lui è completo". 

Giocheranno Esposito e Thuram: si completano? 
"Si somigliano fisicamente, ma quando uno è capace di giocare a calcio, devi metterlo, anche se assomiglia a un altro".

Como-Inter nell’85 finì 0-0, con lei fuori causa. Un risultato del genere scontenterebbe entrambi oggi? 
"No, per cortesia, niente 0-0. Piuttosto 3-3, ma che sia una bella partita".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 10:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi