Nei suoi interventi a Pressing Riccardo Trevisani parla a lungo di quanto sta avvenendo nel mondo arbitrale, a partire dai ripetuti errori che ancora si vedono in Serie A, compresa la sfida di ieri tra Torino e Inter. "Se Pongracic arriva da trenta metri e non viene dato rigore, se Ricci arriva da quindici e non viene dato rigore, qual è il metro arbitrale? Sul rigore di Pongracic certo il braccio non è nella figura. O li dai tutti o non ne dai nessuno", dice rispetto alla scelta di Mariani.

Si parla quindi delle indagini a carico di Rocchi. "Bisogna andare coi piedi di piombo perché ogni giorno può uscire qualcosa. Anche la seconda parte dell'esposto di Rocca in cui si parla di Inter-Roma: a che periodo si fa riferimento? Il problema fino a dove arriva? Non è che domani ci svegliamo e ci dicono che c'è una parte che riguarda l'anno scorso o quest'anno? Finora è tutto straordinariamente nebuloso".

"Bisogna distinguere tra la parte che riguarda la giustizia e quella organizzativa. Rocchi sono quattro anni che è designatore e l'Aia si è andata sgretolando. Non entro nel discorso della magistratura, rimaniamo sul campo: molti pochi arbitri sono migliorati, chi stava per essere dismesso è diventato internazionale, una classe arbitrale poco compatta, designazioni abbastanza incomprensibili e arbitri molto bravi designati quanto quelli poco bravi. Rocchi ha fatto tantissimi errori, si sarebbe dovuto dimettere molto prima".

Sezione: News / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 11:33
Autore: Antonio Di Chiara
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