"Il Milan ha dimostrato di essere superiore all’Inter non quando ha segnato ma quando ha subito". Lo ha detto Mario Sconcerti, nel suo consueto editoriale per Calciomercato.com. "Nel lungo momento dopo il gol di Lukaku e per buona parte della ripresa - ha spiegato il giornalista del Corriere della Sera - l’Inter ha spinto di più e creato occasioni importanti. Il Milan ha retto con difficoltà ma è riuscito a non chiudersi davvero, a capire che l’unico modo di difendersi era riuscire a impegnare l’avversario. E’ lì che ha vinto la partita e dimostrato di essere una squadra vera, ormai completa. Se andate a vedere la cronaca troverete due occasioni del Milan in mezzo a tanta Inter, Krunic al 72' e Kjaer di testa al 79', entrambi con i giocatori soli davanti ad Handanovic. Da quel momento l’Inter ha rallentato la corsa, ha tirato in porta solo al 93' con Lukaku, peraltro una grande occasione. Ma la partita era finita sulla piccola impresa fallita da Krunic. Era la dimostrazione che in fondo alla sua fatica il Milan era rimasto in piedi e aveva anzi l’energia per rilanciare. Lì si è chiusa l’Inter. Questa è la differenza di personalità e forza che si aspettava da anni nel Milan". 

VIDEO - ACCADDE OGGI - 19/10/2002: TOLDO E VIERI BEFFANO LA JUVE AL 95'!

Sezione: News / Data: Lun 19 ottobre 2020 alle 12:21
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Print