L’ex attaccante uruguaiano Ruben Sosa è stato ospite di Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha condiviso le sue opinioni sulla Serie A attuale, ma anche su quelli che sono stati i cambiamenti vissuti dal calcio italiano negli ultimi decenni. Facile per l'ex attaccante nerazzurro fare riferimento all'ottimo momento della squadra di Cristian Chivu: "L’Inter va forte, sta facendo benissimo; mentre il Napoli sembra aver perso lo smalto che aveva mostrato all’inizio della stagione. Io credevo che il Napoli avrebbe potuto vincere il campionato perché veramente ha una bella squadra". Parlando a proposito della rivoluzione della Serie A rispetto ai tempi in cui scendeva in campo lui, Sosa aggiunge: “È cambiata moltissimo. Negli anni ’90 era l'epoca più bella del calcio italiano, con l'Inter con campioni come Matthaus, Klinsmann e Brehme; c'erano squadre fortissime come Inter, Juventus, Milan, Roma e Napoli; adesso può capitare che che la squadra ultima in classifica possa battere la prima. Le squadre poi erano ricche di campioni italiani, oggi la Nazionale ha cinque italiani mentre il resto non sono italiani, si cercano giocatori col nonno o lo zio italiano. Si è perso il vero senso dell'essere italiani. Poi i giocatori della Primavera non riescono ad arrivare in Serie A".

Sosa racconta un aneddoto a proposito dei tempi dell'Inter: "Ai miei tempi solo tre stranieri potevano giocare: quando arrivai a Milano, ricordo che come stranieri c'erano Dennis Bergkamp, Darko Pancev e Igor Shalimov. Ero l'ultimo, sapevo che sarei andato in tribuna ma ho voluto andare a giocare nell'Inter perché era la squadra più forte dove avessi mai giocato. Il primo mese l'ho fatto in tribuna, poi ho cominciato a giocare e segnare. Nel mio contratto c'era un bonus sui gol, Ernesto Pellegrini mi avrebbe pagato tanti soldi se avessi fatto 20 gol e ne ho fatti 23". 

Sezione: News / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 18:37
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.