Mentre il nuovo Dpcm firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte stabilisce che sarà consentita la partecipazione del pubblico per un massimo di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso per gli eventi a carattere territoriale - come si legge sul sito della Lega Nazionale Dilettanti, diversi sono i parametri di prevenzione basati sul distanziamento sociale riservato agli eventi di carattere nazionale. Secondo quanto si apprende dal testo del decreto resta attualmente in auge l’obbligo delle porte chiuse per gli eventi nazionali. "A partire dal 1° settembre è consentita la partecipazione del pubblico a singoli eventi sportivi di minore entità, che non superino il numero massimo di 1000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso". La presenza di pubblico è comunque consentita "esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie". Per gli eventi sportivi che superino il numero massimo di 1000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso, si legge nel testo, "il presidente della Regione o Provincia autonoma può sottoporre specifico protocollo di sicurezza alla validazione preventiva del Comitato tecnico-scientifico ai fini dello svolgimento dell’evento". Per le competizioni sportive di interesse nazionale e regionale, riconosciuti tali dal Coni e dalle singole Federazioni, rimane invece l'obbligo delle porte chiuse.

Sezione: News / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 19:26
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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