"È da due anni che prepariamo questa competizione" dice Paolo Nicolato dalla sala stampa della Cluj Arena, alla vigilia della gara d'esordio di questo Europeo U21 che giocherà contro la Francia, "squadra che ha valori individuali di altissimo livello e un modo di giocare che varia dal 4-3-3 al 4-2-3-1, anche all’interno della stessa partita. Li conosciamo bene, sappiamo cosa ci aspetta. Nelle conferenze pre-partita siamo tutti bravi, ma poi sono i fatti che contano. Per noi è la miglior maniera per conoscere le nostre reali possibilità contro una delle avversarie più forti di questa manifestazione".

Il tecnico azzurro è contento del gruppo a disposizione, ma sperava di avere più tempo per poter lavorare con i suoi ragazzi:
"Abbiamo qui i giocatori migliori che potevamo avere, anche se li abbiamo avuto tardi rispetto alla Francia, che ci ha lavorato sempre da almeno due anni, e anche rispetto a Svizzera e Norvegia, che hanno fatto un cammino di preparazione molto diverso dal nostro".

In questo Campionato Europeo non ci saranno né la VAR né la Goal Line Technology. Sarà come tornare indietro di qualche anno, ma per il tecnico non è un problema. Anzi.
"Ci abitueremo a farne a meno, speriamo non ci siano grandi difficoltà nella gestione degli episodi. Per una decisione del VAR sono uscito da un Mondiale in semifinale (nel 2019 al Mondiale Under 20 l’arbitro richiamato al monitor annullò nei minuti di recupero a Scamacca il gol del pareggio con l’Ucraina, ndr), forse è meglio che non ci sia…". 

Sezione: News / Data: Mer 21 giugno 2023 alle 20:18
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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