Il Principe è indeciso. Lasciata l’Inter, non ha ancora firmato per il Racing. Il suo rientro al club del debutto è infatti sempre stato vincolato all’allestimento di una squadra competitiva, qualcosa che a oggi sembra essere ben lontana dall’essere realizzata.

Milito è sbarcato in Argentina sabato scorso. Un suo nuovo incontro con Blanco non era in programma prima di questa settimana, ma è certo che una volta che saranno seduti uno di fronte all’altro le richieste dell’ex punta nerazzurra saranno chiare a maggior ragione dopo aver rifiutato offerte milionarie dall’Asia a cui continuerebbe a preferire quella dell’Academia che, decisamente più modesta, gli consentirebbe però di realizzare il sogno di tornare a casa.

E’ vero, lui non è (ancora) riuscito a convincere nessun campione a seguirlo in questa sua nuova possibile avventura, ma nel frattempo nemmeno la società ha realizzato molto. Al contrario: due elementi talentuosi e fondamentali (De Paul e Viola) se ne sono andati, uno è in partenza (Gabriel Hauche) e anche la difesa, che pure non funzionava, la si sta già smantellando. In compenso nessun obiettivo sembra anche solo vicino al raggiungimento. L’unica scusante è che il nuovo allenatore, Cocca, verrà presentato ufficialmente nelle prossime ore e solo dopo di allora potrà dare il suo completo apporto spingendo per la chiusura di certe trattative di mercato. Ma farà meglio a stringere i tempi: senza andare troppo lontani, senza quindi parlare di Cina o Qatar, Gareca che ha da poco firmato per il Palmeiras rifiutando proprio la panchina del Racing non ha mai nascosto di volerlo, Milito, e di dollari da mettere subito sul piatto il club paulista ne ha.

Con la collaborazione di Andrea Ciprandi

Sezione: News / Data: Mar 10 giugno 2014 alle 19:45 / Fonte: Olè
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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