Battere il Lecce per laurearsi campioni d'inverno e chiudere il girone d'andata a quota 45 punti. Dopo il pareggio agrodolce contro il Napoli, l'Inter si prepara al ritorno in campo di mercoledì sera, sempre al Meazza, contro i salentini reduci dal pesante k.o. interno contro il Parma, un duro colpo nella lotta salvezza. L'obiettivo dei nerazzurri è chiaramente portare a casa l'intero bottino, magari facendo rifiatare qualche giocatore che domenica è parso più scarico degli altri. Centellinare le energie mantenendo il ruolino di marcia contro gli avversari meno blasonati, in parole semplici. Un ruolino di marcia che in caso di successo mercoledì permetterebbe all'Inter di chiudere l'andata a 45 punti su 57 disponibili, con una poroiezione di 90 che in linea di massa potrebbe voler dire Scudetto. Certo, le proiezioni valgono zero di fronte ai tanti fattori che influiscono sul percorso di una squadra in campionato, ma è indiscutibile che i nerazzurri, 3 punti dopo le prime 3 giornate e ben 4 sconfitte nel girone d'andata, abbiano aggiustato il tiro rimettendosi prepotentemente in carreggiata. Vero è che negli scontri diretti prevalga ancora la solita difficoltà a vincere, ma è altrettanto vero che i nerazzurri abbiano ottenuto i 3 punti in tutte le altre gare, quelle che rappresentano una ricca percentuale della classifica di chi mira al bersaglio grosso. 

Adesso il calendario di Serie A propone, nell'ordine, Lecce, Udinese (trasferta), Pisa (casa), Cremonese (trasferta) e Sassuolo (trasferta), prima dello scontro diretto contro la Juventus tra le mura amiche. Se i ragazzi di Cristian Chivu si confermassero spietati contro avversari di caratura inferiore, potrebbero sperare di portare a casa 15 punti nelle prossime 5 partite, contando sul fatto che Napoli e Milan non facciano altrettanto. Chiaramente sulla carta sono tutte partite alla portata dei nerazzurri, ma i punti vanno conquistati sul campo, non in teoria e per raggiungere il filotto servirà una gestione oculata delle risorse, considerando anche che nel mentre l'Inter affronterà anche l'Arsenal in casa e il Borussia Dortmund in trasferta, due gare crocevia per il persorso in Champions League dove bisognerà evitare come la peste il playoff, potenziale rischio eliminazione oltre a 180 minuti extra di dispendio fisico e mentale. 

Ripartire subito con il piede giusto dopo il 2-2 interno contro il Napoli che ha il sapore di occasione sprecata. Vincendo le prossime partite anche aver mantenuto invariata la distanza su azzurri e Milan potrebbe assumere connotati diversi, persino migliori.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 21:24
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.
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