A poche ora da Inter-Juventus, Sandro Mazzola, bandiera nerazzurra con alle spalle 5 gol segnati ai bianconeri, analizza ai microfoni di calciomercato.com le chiavi del Derby d'Italia numero 157: "Prevedo una fase iniziale d'attesa, in cui entrambe le squadre si studieranno con molta attenzione. Poi mi aspetto una dura battaglia, sia dal punto di vista tattico che soprattutto a livello fisico". "Pirlo e Matri da una parte, Stankovic e Pazzini dall'altra", sono i giocatori che alla fine, secondo Mazzola, potrebbero risultare decisivi per le sorti del match.

Si parla anche dei cinque rigori contro fischiati ai nerazzurri e delle reazioni della dirigenza interista: "In effetti si tratta di un dato un po' fuori dalla norma. Diciamo che, per adesso, è solo un caso". Tornando alla sfida di San Siro, le due squadre dovranno fare a meno dei rispettivi portieri titolari, Julio Cesar e Buffon, "due grandi campioni, anche se i loro sostituti stanno facendo bene. Assenze del genere lasciano l'amaro in bocca, come quelle di Eto'o e forse pure di Del Piero anche se per motivi differenti".

Non solo la Juventus, ma anche l'Inter può ambire allo scudetto: "La Juve sicuramente sì. L'Inter può ancora dire la sua, ma non può più sbagliare. Già a partire da questa sera". Si chiude con due Inter-Juve del passato che Mazzola ricorda con particolare piacere: "Due partite giocate a Torino: il 9-1 del 1961 quando Angelo Moratti per protesta fece giocare la squadra Primavera e io segnai il mio primo gol in Serie A su rigore. Poi quella del 1963, decisa da una mia rete, che di fattò ci regalò il primo scudetto".

Sezione: News / Data: Sab 29 ottobre 2011 alle 14:26
Autore: Daniele Alfieri
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