Intervenuto telefonicamente a Mondo Inter, il consueto appuntamento del giovedì sera di Inter Channel, l'allenatore del Verona - prossimo avversario dell'Inter sabato sera - Andrea Mandorlini ha risposto alle domande degli ospiti in studio, tra stretta attualità e tanti dolci ricordi.

Mister Mandorlini, prima di tutto "complimenti" per l'avvio di stagione incredibile.
"Grazie ma rimaniamo con i piedi per terra. Per ora ci godiamo il momento e viviamo il presente. La cosa che mi rende orgoglioso è il fatto che molti giocatori della rosa attuale siano gli stessi dell'epoca della Lega Pro. Quindi doppia soddisfazione".

Andrea Mandorlini allenatore severo, questi sono i rumors che arrivano dalle persone che hanno lavorato con lei e che la conoscono sul "campo". E' la verità mister?
"Non saprei (ride, ndr). Di sicuro sono molto esigente e voglio ottenere sempre il massimo dai miei giocatori. Ma non ritengo di essere severo o cattivo. Anzi, l'esser "severo" e "cattivo" sono due cose diverse: il secondo appellativo non mi appartiene ma "severo" me lo posso anche prendere. Una cosa è certa: il mio lavoro lo amo tantissimo".

Giovanni Trapattoni e Andrea Mandorlini: l'allievo vorrebbe rubare qualcosa al maestro?
"Al Trap voglio dire solo "grazie". Ho appreso tantissimo da lui e - ancora oggi - abbiamo uno splendido rapporto e ci sentiamo spesso. Mi fa molto piacere che una persona che ha lavorato nel mio staff tecnico abbia fatto parte del suo durante l'esperienza sulla panchina della nazionale irlandese. Anche con Marco - Tardelli, ndr - il rapporto è buonissimo".

Il tifoso veronese è letteralmente innamorato di lei. Sembra che li stia ripagando...
"Li ringrazio di cuore, sono fantastici".

Il rapporto con la nuova società, come lo giudica?
"Assolutamente ottimo. Si è instaurato - dopo il periodo con la vecchia dirigenza - un bel rapporto professionale. Con Sean - Sogliano, ndr - il rapporto è duraturo, in quanto lo conoscevo già. Siamo riusciti a costruire una bella squadra, dopo le varie promozioni dalle serie inferiori, per essere attrezzati ad affrontare la massima serie".

Capitolo ricordi. Campionato dei record, Coppa Uefa e Supercoppa: scontato definire il primo "il più bello"?
"Assolutamente si, annata fantastica. Rircordo che la stagione non è partita nel migliore dei modi, dopo la sconfitta con la Fiorentina. Già circolavano le voci circa l'esonero del nostro allenatore e quindi, per questa ragione, io e gli altri "vecchi" abbiamo deciso di fare una riunione alla Pinetina per "fare gruppo". I risultati poi si sono visti e l'annata è stata memorabile. Io mediano? Che incubo! Avevo la croce addosso e la stampa contro ma poi, con il cambio di ruolo, sono arrivate prestazioni di alto livello".

Difensore con il "vizio del gol"...
"Le mie reti le ho sempre fatte, solo che non giocavo nell'Inter. Le reti nerazzurre valgono di più".

Tornando ad oggi, qualche anticipazione sulla formazione, in vista dell'anticipo di sabato sera?
"Non saprei nemmeno io l'11 iniziale perchè devo valutare alcune cose".
 

 

 


 

Sezione: News / Data: Gio 24 ottobre 2013 alle 23:39
Autore: Francesco Fontana
vedi letture
Print