Dal sito ufficiale dell'Inter, arriva la seconda parte delle dichiarazioni di Julio Cesar, anticipate dall'appuntamento su Inter Channel in chat per questa sera. Ecco quanto affermato dal portiere brasiliano:

“Su quella conclusione – spiega il portiere – la mia sfortuna è stata non riuscire a trattenere la palla che è andata alla mia sinistra. Se, invece, fosse andata dall’altra parte avrei avuto il tempo di alzarmi velocemente per andarla a riprendere. I miei compagni di squadra non si giustificano così a lungo per un gol sbagliato? È vero, però a me piace spiegare il motivo di un errore. Mi è capitato, ora ho ancora più voglia di lavorare e riparare. È questo il bello del calcio: sapere che, quando si sbaglia, devi avere le spalle larghe per accettare tutte le critiche, ma puoi ripartite fin da subito mettendoci ancora più grinta”.

Critica: ben venga quella sana e costruttiva, non quella cattiva “come ad esempio quando hanno scritto che dopo l’incidente che ho avuto non sono più lo stesso di prima. No, quella proprio non mi piace, sono solo sciocchezze”.

Julio, infatti, è il campione di sempre, dentro e fuori dal campo, con quella stessa personalità che dopo un errore lo lascia abbandonarsi al più naturale dei gesti: “È vero, non si possono prendere gol durante una partita casalinga di Champions League: sono stato molto concentrato per tutta la gara, ma alla fine è accaduto quello che è accaduto. Non sapevo cosa fare in quale momento lì, mi è venuto d’istinto di alzare la mano e fare un gesto carino nei confronti dei miei tifosi, che mi hanno sempre trattato benissimo e mi hanno sempre voluto bene”.

Sezione: News / Data: Gio 03 marzo 2011 alle 19:27
Autore: Fabrizio Romano
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