Quella tra Inter e Juventus è la rivalità più accesa e sentita del nostro calcio. Prima che scoppiasse il terremoto conosciuto come Calciopoli, questa era sì viva, ma con lo scandalo dell’estate 2006, raggiunge il picco massimo. Lo scontro tra le due potenze del calcio italiano affonda le radici nel lontano 1961: il Caf, presieduto dal presidente della Juventus Umberto Agnelli, padre di Andrea, decide di annullare la vittoria a Torino per 2-0 dell’Inter di Angelo Moratti, a causa di un’invasione di campo dei tifosi che avevano indotto l’arbitro alla sospensione della gara. La Caf ordina di farla rigiocare alla vigilia dell’ultima di campionato con le squadre a pari punti, 46. L’Inter viene sconfitta dal Catania e la Juve pareggia in casa col Bari, va a 47, e diviene irraggiungibile.

Il resto è attualità, con le schermaglie per lo scudetto del 2006 che vede impegnati i figli dei presidente sopra citati, Andrea Agnelli e Massimo Moratti. Una rivalità destinata forse a proseguire in eterno.

Sezione: News / Data: Sab 29 ottobre 2011 alle 11:12 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alberto Casavecchia
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