Road map cruciale per la questione dei diritti tv 2018-2021: entro fine gennaio si stabiliranno tempi, modi e soprattutto possibili introiti per le società di Serie A. Come ricorda Fulvio Bianchi de La Repubblica, se non dovessero essere accettate le offerte previste da parte di Sky e Mediaset Premium, ai quali dovrebbe aggiungersi un operatore web, per i vari pacchetti, sarebbe attuato un piano B "riservato a intermediari indipendenti, quindi soggetti finanziari come i fondi d'investimento, che avranno a disposizione un unico pacchetto contenente tutti i diritti. Si è già fatto avanti con Lega-Infront, tramite la società di consulenza Ernest&Young, un fondo di investimento straniero: si tratta di una banca araba del Golfo che ha offerto 13-14 miliardi di euro, per dieci anni.

Una cifra consistente, che dovrà (eventualmente) essere valutata dai presidenti, se fallisse appunto il Piano A. Resta comunque anche la terza alternativa, il cosiddetto "Lega Channel", un progetto che Infront ha già pronto. Nel giro di un paio di mesi, il Canale potrebbe essere operativo: Discovery sarebbe il produttore esecutivo, Sky e Mediaset i distributori, con il 15 per cento ciascuno".

Sezione: News / Data: Lun 18 dicembre 2017 alle 13:54
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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