Ma cosa pensa del calcio italiano Frank De Boer? La Gazzetta dello Sport, durante l'intervista al tecnico olandese, ricorda come in passato egli non ha esitato a manifestare la sua preferenza per altri campionati. Oggi l'idea è la seguente: "Penso che negli ultimi due-tre anni il vostro calcio abbia fatto enormi passi avanti a livello di mentalità: si pensa di più a proporre - ammette l'ex Ajax -. Tempo fa, per esempio, Buffon non giocava mai la palla sui difensori e lanciava lungo per azzerare i rischi, adesso invece appoggia sempre ai compagni più vicini. Insomma, è cambiata la filosofia: non solo la Juventus, quasi tutta la Serie A ha scelto un’altra strada. Prima era il solito calcio italiano: difesa eccezionale e uno-due grandi attaccanti là davanti chiamati a risolvere le partite; ci si appoggiava quasi esclusivamente a loro in caso di difficoltà. Oggi sono tutti coinvolti, e i progressi sono evidenti: non è un caso che la Juve sia recentemente arrivata in finale di Champions".

Domenica inizia col Chievo, squadra 'italianissima', rognosa. L’ha già studiata? "So che fa un 4-4-2 che diventa un rombo, squadra che non ha paura e sa contrattaccare. È un buon test, anche per me, e se non difenderemo bene di squadra, andremo incontro a rischi serissimi: marcature preventive e grande organizzazione, ecco cosa servirà a Verona".

Sezione: News / Data: Mer 17 agosto 2016 alle 11:24 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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