Due su tre: dopo il Benfica, l'Inter batte anche il Salisburgo e mette un'ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di Champions League. La titolarità di Sanchez premia Simone Inzahi e ad aprire il match è il Niño Maravilla, prima della rete dal dischetto di Hakan Calhanoglu che chiude la gara. È proprio il turco che a Inter TV, a fine gara dice: "Ancora 'man of the match'? Sono contento perché abbiamo vinto una gara importante en on facile con una squadra giovane, forte, che ha entusiasmo e corre molto. Però alla fine ha vinto l’esperienza, diciamo così. E sono contento”.

Sempre più utile il tuo apporto in difesa. Quanto sei cresciuto?
"Cresco ogni giorno. Lavoro ogni giorno per crescere e migliorare. Mi piace dare una mano in fase difensiva, sono cresciuto e c’è ancora da migliorare. Questo è grazie al nostro staff tecnico. Io dò sempre il massimo".

Ancora un gol da rigore...
"Speriamo che continuerò così. Da fuori magari sembra semplice segnare, ma non è sempre così. Nei rigori mi concentro sempre al 100% e cerco di non sbagliare”.

Avete però un grande apporto di San Siro.
“Sì, è una cosa che non si può spiegare. Lo ringrazio per questo sostegno incredibile, darò sempre tutto per questa maglia. Non è semplice giocare queste partite, loro lo vedono questo".

Sezione: News / Data: Mar 24 ottobre 2023 alle 21:11
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi