Negli studi di Sky Sport si parla dello scudetto dell'Inter con un grande ex nerazzurro come Beppe Bergomi, che comincia il discorso parlando di paragoni tra la squadra di Conte e quelle vincenti del passato: "Per me è più simile a quella di Simoni, una formazione che aveva una difesa forte e davanti c'era uno come Ronaldo, anche se non si può paragonarlo a Lukaku. Il punto di contatto con quella dei Record è che anche quella vinse con 4 turni d'anticipo".

La cavalcata verso il 19esimo tricolore della Beneamata non è stata trionfale da subito, evidenzia lo Zio: "Conte è un valore aggiunto, quando vinci all'Inter c'è sempre un uomo forte al comando. Ora vediamo l'Inter a +13, ma non era scontato all'inizio; Antonio l'ha resa più forte di quello che è. Non è stato tutto semplice, la bravura è stata rimanere compatti. Segreti della vittoria? La difesa. Antonio ha lasciato andare Godin per puntare su Skriniar; poi ci sono De Vrij, leader silenzioso, e Bastoni che è un difensore moderno".

Volgendo lo sguardo al futuro, Bergomi pensa che qualche ritocco possa migliorare la rosa, mercato permettendo: "Difficile dire cosa si possa fare a livello economico, ci sono tante problematiche. Il lavoro dell'allenatore diventa ancora più importante adesso; io prenderei un esterno sinistro e una punta con caratteristiche diverse". 

Sezione: News / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 00:05
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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