Giancarlo Abete risponde ad Adriano Galliani. Il presidente della Figc, in merito alla richiesta dell'ad del Milan di rivedere o addirittura abrogare le norme legate alla 'discriminazione territoriale', ha voluto precisare: "È doverosa una riflessione sulle modalità applicative, mi sembra sia fatto un fatto fisiologico e naturale. Ma il quadro normativo è delineato e non è frutto di una autonoma decisione della federazione ma in qualche modo di un sistema di contrasto che è stato recepito a livello internazionale. La norma italiana ricalca una normativa proposta dalla Uefa, peraltro oggetto sia del congresso Uefa che Fifa; siamo all'interno di un contesto internazionale che prevede una diversa modalità di contrasto nei confronti di situazioni di discriminazione", ha dichiarato Abeete a margine della Giunta Coni. 

Rivedere le norme in corsa è possibile? "Sono state varate dal Consiglio Federale, che è l'unico soggetto in grado di fare riflessioni a riguardo, ma l'indirizzo strategico è stato individuato congiuntamente da tutte le componenti".

Sezione: News / Data: Mar 08 ottobre 2013 alle 15:33
Autore: Christian Liotta
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