Claudio Ranieri commenta a SkySport il pareggio di San Siro contro l'Inter: "Eravamo venuti qui per cercare di vincere e potevamo capitalizzare di più, contrattaccare meglio nel secondo tempo. Siamo stati troppo schiacciati. Però prendere un punto qui a San Siro e fino all'ultimo provare a vincerla ci può stare - spiega il tecnico romanista -. Il secondo tempo? Abbiamo risposto come potevamo, non so se sia dipeso da un calo fisico".

I difensori sembrano migliorati da quando c'è lei. Ma sul gol subito cosa non ha funzionato?
"In quel momento Cristante non è riuscito a seguire Vecino e allora Florenzi ha stretto verso la porta lasciando Perisic che era il più esterno".

Ora la Roma però gioca da squadra.
"È quello che chiedo a loro. Bisogna esser compatti, poi possiamo tirare fuori le nostre qualità che non sono poche. Dopo 20 minuti ho dovuto cambiare passando al 4-3-3 perché loro ci facevano male tra le linee".

Però con questo atteggiamento la porta è distante 80 metri.
"E infatti vogliamo migliorare proprio questo (ride, ndr). Poi quando faccio la formazione abbiamo sempre tanti problemi: chi ha solo 60 minuti, chi un tempo, Manolas l'abbiamo perso...".

A livello europeo, perché le nostre squadre hanno un ritmo diverso?
"Penso che la pressione psicologica blocca sia noi allenatori che i giocatori. In Inghilterra spingono a tremila all'ora e chi non si adatta resta fuori. Poi non hanno pressione. Quando ero al Leicester, quasi nessuno abitava in città e in tanti per venire ad allenarsi dovevano farsi tanti chilometri. C'è meno stress psicologico, per cui tu giochi solo la partita e ti pesa meno tutto".

VIDEO - INTER-ROMA, PERISIC ESALTA TRAMONTANA

Sezione: L'avversario / Data: Sab 20 aprile 2019 alle 23:06 / Fonte: Sky
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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